Inchiesta G8, i pm chiedono giudizio immediato per Balducci

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I giudici della procura di Roma hanno fatto la stessa richiesta anche per De Santis, Piscicelli e Fusi. Sono accusati di concorso in corruzione per i presunti illeciti legati agli appalti per la Scuola dei Marescialli dei Carabinieri di Firenze

Per i presunti illeciti legati agli appalti per la Scuola dei marescialli dei Carabinieri di Firenze, la Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, Fabio De Santis, già presidente del Consiglio Lavori pubblici della Toscana, Francesco Maria De Vito Piscicelli e Riccardo Fusi. L'iniziativa è del procuratore aggiunto Alberto Caperna e dei sostituti Ilaria Calò e Roberto Felici.

Nel procedimento al vaglio della Procura di Roma rimangono tuttora indagati, sempre per concorso in corruzione, il coordinatore del Pdl, Denis Verdini, e l'imprenditore Roberto Bartolomei, mentre un settimo indagato, l'avvocato Guido Cerruti, è morto recentemente. Per Balducci, De Santis e Piscicelli si tratta di una rinnovazione della richiesta di giudizio immediato, in quanto analoga iniziativa era gia' stata presa a Firenze prima che la Cassazione decretasse la competenza romana a procedere. La Procura di Roma ha ritenuto di estendere la richiesta anche a Fusi, in virtù delle prove acquisite nei suoi confronti. Sulla richiesta degli inquirenti di Piazzale Clodio si pronuncerà il Gip Barbara Liso.

Tra le questioni che dovranno essere affrontate c'è quella relativa alla posizione di Piscicelli, colui che rideva al telefono dopo il terremoto in Abruzzo pensando alla ricostruzione, il quale, per gli stessi fatti per cui è imputato a Roma, ha già chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato a Firenze. L'udienza e' fissata per il 21 settembre davanti al Gup Anna Favi.

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