Antonveneta, il pm chiede due anni per Brancher

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Due anni di reclusione e 6 mila euro di multa. E' la richiesta di condanna del pubblico ministero di Milano nei confronti dell'ex ministro, accusato di appropriazione indebita e ricettazione

Il pm di Milano Eugenio Fusco ha chiesto due anni di reclusione e 6 mila euro di multa per l’ex ministro Aldo Brancher, imputato in un filone dell'inchiesta sulla tentata scalata ad Antonveneta. Le accuse a carico di Brancher sono di appropriazione indebita per 400mila euro e di ricettazione per altri circa 600mila euro, che l’ex ministro avrebbe ricevuto dall'ex amministratore delegato di Bpi Gianpiero Fiorani o da qualche suo collaboratore tra il 2001 e il 2005.

Brancher, nominato ministro per l’Attuazione del Federalismo il 18 giugno, e che in un primo momento aveva avanzato la richiesta di legittimo impedimento, aveva annunciato poi le sue dimissioni in aula, all’apertura del processo lo scorso 5 luglio, in seguito a violente polemiche.

Insieme all'ex ministro e' imputata anche la moglie, Luana Maniezzo , per appropriazione indebita in concorso con il marito. Per lei i i difensori hanno sollevato una questione di incompetenza territoriale sulla quale il giudice Anna Maria Gatto, dovra' esprimersi. La sentenza, per Brancher, che aveva chiesto il rito abbreviato, potrebbe arrivare già nel pomeriggio.

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