Liguria, vacanze tragiche: tre morti

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A causa delle forti mareggiate due sub, padre e figlio, hanno perso la vita nelle acque di fronte a Portofino. A Genova, invece, una turista spagnola è deceduta, precipitando dalla passerella di una nave da crociera

Portofino - Avevano 54 e 17 anni i due sub, padre e figlio, morti questo pomeriggio nel mare di Portofino. Il corpo del 54enne Domenico Ferrari è stato recuperato, mentre i tentativi di raggiungere il cadavere di Angelo, rimasto nella grotta, sono stati sospesi a causa della forte risacca, che impedisce ogni intervento dei soccorritori. Con loro si trovava anche un istruttore dello European Diving Center di Santa Margherita, che è riuscito a salvarsi probabilmente grazie alla sua esperienza.

La tragedia si è consumata nello specchio acqueo davanti alla chiesa di San Giorgio sulla punta del promontorio di Portofino. Domenico, Angelo e l'istruttore si sono immersi intorno alle 12.00, probabilmente per visitare le tante piccole grotte che si trovano lungo il litorale roccioso tra Portofino e Camogli. Cosa sia poi accaduto non è ancora chiaro. Sembra che i tre sub, nonostante le condizioni del mare lo sconsigliassero, siano entrati nella grotta e non siano più stati in grado di uscirne a causa del moto ondoso. A fatica l'istruttore sarebbe riuscito a raggiungere l'imbocco del cunicolo e riemergere. Dopo oltre due ore l'uomo è giunto a nuoto a Portofino e ha dato l'allarme. Immediatamente la zona è stata raggiunta da un gommone con sei sommozzatori dei vigili del fuoco, che hanno tentato inutilmente di intervenire. Il movimento delle onde di ritorno impediva di entrare nella grotta.

Domenico Ferrari era sindaco di Agazzano, in provincia di Piacenza. Alla guida di una lista civica di centrosinistra era stato rieletto sindaco nel giugno 2009, ma era già stato primo cittadino di Agazzano tra il '93 e il 2002. Già funzionario alla Regione Lombardia, era sposato con Isabella Castelli e, oltre ad Angelo, aveva una figlia di 19 anni, Viola. Avrebbe compiuto 54 anni a novembre.

Genova - Sono finite in tragedia anche le vacanze di  Maria Merdeces Bonastre, una 62enne di Barcellona. Stava salendo sulla nave Splendida della compagnia Msc Crociere, quando la passerella d'imbarco ha ceduto. La donna è precipitata in mare, morendo sul colpo. Con lei è precipitato il 60enne barcellonese Fausto del Charro, rimasto ferito ma non in pericolo di vita. A far cadere nel vuoto i due turisti è stato il cedimento dell' ultimo tratto della passerella, un gradino di circa 50 centimetri di profondità che viene fissato al bordo della nave per collegare la passatoia situata in banchina. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, questo gradino si è staccato dalla poppa della nave, per cause da chiarire, e si è aperto nel vuoto come una botola proprio nel momento, in cui i due turisti lo calpestavano.

La direzione della Stazione Marittima di Genova attende la chiusura delle indagini per commentare l'incidente. Anche la compagnia Msc è prudente sulle cause del cedimento, pure se tende a escludere che la nave si possa essere mossa distaccandosi dalla banchina a causa di una violenta raffica di vento.

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