Dossier Telecom, indagati Tronchetti Provera e Buora

1' di lettura

L’ex presidente della società è accusato insieme all’allora vice presidente di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e abusi informatici. I legali scacciano i sospetti: “Estranei ai fatti”

L'ex presidente di Telecom Marco Tronchetti Provera è indagato insieme all'allora vice presidente Marco Buora per "associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e accessi abusivi informatici" nell'ambito dell'inchiesta sui presunti dossier illeciti della società. La notizia, anticipata dal “Corriere della Sera”, viene confermata da ambienti giudiziari. Ad avviare l'indagine sui manager è stata la procura di Roma che ha poi trasmesso gli atti per competenza a Milano. Il legale di Tronchetti Provera, Roberto Rampioni  precisa: "E' estremamente difficile commentare qualcosa di cui non si ha alcuna evidenza, al di là della sommaria ricostruzione riportata dalla stampa e precisamente dal Corriere della Sera di oggi". Sia il suo assistito che Buora comunque sarebbero "estranei" ai fatti.

“Ricostruzioni, interpretazioni e sottolineature non possono tuttavia modificare i fatti, che sono molto lineari - prosegue il legale - la vicenda riguarda un sistema informatico (Radar) presente in TIM dal 1999 (ben prima dunque dell'arrivo di Tronchetti Provera e Buora: 2001). Tale sistema fu scoperto e segnalato nel giugno 2006 sia all'Autorità Giudiziaria di Milano sia al Garante della Privacy dalla Telecom di Tronchetti Provera: su espressa indicazione di Tronchetti Provera. Per questi fatti, che – si badi bene - nulla hanno a che vedere con la vicenda dei dossier, i Pubblici Ministeri di Milano non hanno mosso alcuna contestazione né a Tronchetti Provera né a Buora all'esito delle indagini nel luglio 2008 (e, per vero, a identiche conclusioni sembra esser giunto il PM di Roma, avendo anch'egli chiesto l'archiviazione). Anche per questo, seppur attualmente, stando alle notizie di stampa, fosse pendente presso la Procura di Milano un fascicolo in indagini preliminari derivante dalla trasmissione da parte del GIP di Roma, tale circostanza non preoccuperebbe perché a tali fatti Tronchetti Provera e Buora sono estranei. Salvo pensare che - ma è oltre il paradosso - denunciando loro Radar, volessero "autodenunciarsi".

Leggi tutto