Palermo, distrutte le statue di Falcone e Borsellino

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Nei giorni delle commemorazioni uno sfregio al monumento simbolo del ricordo. Napolitano esprime "profonda indignazione"

Il diciottesimo anniversario della strage di via D'Amelio è stato offeso da un atto vandalico: qualcuno nella notte ha deturpato le statue dei pm Falcone e Borsellino, entrambi giustiziati da Cosa Nostra e simbolo della lotta alla mafia. Un atto nei confronti del quale il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha manifestato la sua "profonda indignazione per quanto accaduto". Palermo questa mattina si è svegliata ricordando a tutti di avere due anime, una capace di gesti del genere e un'altra, sempre più definita, che lotta per rendere la Sicilia una terra libera.

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