Vaticano, nuove norme contro gli abusi sui minori

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La Santa Sede ha sottoposto a un'ampia revisione le norme sugli abusi sessuali commessi nei confronti di minori. Introdotto il reato di pedopornografia. Il Vaticano ha inoltre stabilito che l'"ordinazione sacra di una donna" è uno dei reati più gravi

Introduzione del delitto di pedopornografia, aumento della prescrizione per i reati di abuso sui minori da 10 a 20 anni (calcolata dalla maggiore età della vittima) e equiparazione degli abusi sugli handicappati psichici a quelli sui minori. Questi i principali aggiornamenti alle norme vaticane del 2001 sui "delitti più gravi", pubblicati oggi e voluti dal Papa per una maggiore severità nel scongiurare gli abusi sessuali di preti su bimbi e ragazzi. Le nuove norme stabiliscono la possibilità che in casi particolarmente gravi il prete colpevole sia punito per via extragiudiziale o per decisione papale. L'ordinazione di donne prete si definisce delitto gravissimo contro la fede, ma di gravità non equiparabile alla pedofilia, che riguarda invece la dimensione morale.

Le modifiche al Motu Proprio - documento promulgato da Papa Giovanni Paolo II nel 2001 sui delitti particolarmente gravi contro le leggi della Chiesa - riguardano le procedure per la sospensione dei religiosi che abbiano compiuto abusi, e rendono alcune procedure che finora erano applicate in circostanze eccezionali le regole generali per i casi di abuso.

"Ciò indica che siamo molto, molto seri nel nostro impegno per promuovere ambienti sicuri e offrire un'adeguata risposta agli abusi", ha detto nel corso di una conferenza stampa monsignor Charles Scicluna, promotore di giustizia presso la Congregazione per la Dottrina della Fede, che ha contribuito alla revisione. "Se saranno necessari altri cambiamenti, li faremo".

Con le nuove regole, i termini di prescrizione in caso di abusi sessuali passano da 10 a 20 anni dopo il 18esimo anno di età delle vittime, che potranno quindi presentare denuncia fino ai 38 anni. Il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha spiegato che in alcuni casi i termini di prescrizione potranno essere ulteriormente allungati.

Gli abusi sessuali nei confronti dei minorati psichici vengono inoltre equiparati a quelli su minori. Le nuove norme prevedono inoltre che l'acquisizione, la detenzione o la divulgazione di materiale pedopornografico da parte di un religioso vengano considerati un reato grave soggetto alla stessa disciplina degli abusi.

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