Caldo, ecco la mappa dell’Italia infuocata

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Da Nord a Sud le città dove l’allerta afa raggiunge il livello massimo. Il picco dell’afa è previsto tra venerdì e sabato. Il ministro della Salute Fazio ha attivato il numero verde 1500. GUARDA TUTTE LE PREVISIONI DEL TEMPO

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Si allarga l'allarme rosso afa per le città italiane. Venerdì 16 luglio sono 19 i centri urbani italiani, sui 27 monitorati, con il livello di allerta massima, soprattutto del centro nord. Intanto la situazione è già rovente in queste ore che precedono il picco previsto appunto, dalla Protezione Civile, tra venerdì e sabato.

Sul fronte salute, il ministro Ferruccio Fazio, ha attivato il numero verde 1500. "Siamo in situazione di allerta - ha detto Fazio nella riunione al Ministero con le Regioni, la Protezione Civile, rappresentanti del ministero dell'Interno, Anci e medici di base - al Nord e al centro Italia c'è una situazione meteo che fa ritenere possa essere a rischio parte della popolazione, soprattutto gli anziani fragili".

Intanto nelle città si registrano situazioni limite come a Livorno dove un'aula di Tribunale diventa 'terzo mondo' messo a verbale da un giudice che fa mettere nero su bianco "l'estrema difficoltà” di lavoro per l'alta temperatura "alleviata solo da alcuni ventilatori acquistati a spese dei magistrati o del personale". Si suda anche in alta quota, pur se le temperature restano in linea con le estati 2008-2009: 6,4 gradi la temperatura più alta registrata in questo periodo alla Capanna Margherita, il rifugio più alto d'Europa che si trova sulla punta Gnifetti, a 4.554 metri di quota, sul massiccio del Monte Rosa.

Secondo il bollettino della Protezione civile giovedì 15 luglio saranno nove le città dove l’allerta meteo sarà massima, ossia di livello 3: Bolzano, Brescia, Genova, Firenze, Milano, Perugia, Roma, Torino e Trieste. Venerdì16 luglio il numero salirà a 19 (Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) alle quali si aggiungono Napoli, Palermo e Pescara che si fermeranno ad un'allerta di 'livello 2', che significa comunque "temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio".

Ecco la mappa dell'Italia che bolle di questi giorni:
PIEMONTE: 30 gradi di massima (34 percepiti per via dell' umidità al 75%) rendono la vita difficile, soprattutto nelle città e in pianura. L'afa si alterna ai temporali. Situazione sotto controllo nei Pronto soccorso.
LOMBARDIA: a Milano nella giornata di martedì 13 luglio al 118 sono arrivate in tutto circa 1.700 chiamate, il 20% in più rispetto alla media. Stessa situazione mercoledì 14 luglio, previsto un peggioramento.
ALTO ADIGE: per trovare un po' di refrigerio bisogna salire a uno dei rifugi a quota 3.000 metri.
VENETO: a Venezia le temperature massime effettive saranno giovedì 25 gradi alle ore 8 e 32 gradi alle ore 14 (massima percepita 38 gradi); per venerdì la temperatura massima effettiva sarà di 27 gradi alle ore 8 e 33 gradi alle ore 14 (massima temperatura percepita saràdi 39 gradi).
EMILIA ROMAGNA: temperature massime verso i 38 gradi; alte anche le minime previste tra i 23 e i 25 gradi. A Bologna Soccorso sono arrivate più richieste di intervento del solito, soprattutto per patologie respiratorie o cardiocircolatorie. Molti i superamenti dei limiti di ozono.
LIGURIA: ondata di malori nel savonese. Superata la soglia di allarme per la proliferazione dell'alga tossica Ostreopsis Ovata a Quinto Bagnara, 10.620 cellule per litro d'acqua (il limite èdiecimila).
TOSCANA: a Firenze aumento di circa il 20% degli interventi per il 118 di Firenze. Si tratta, soprattutto, di soccorsi ad anziani o a persone già affette da patologie. Martedì, al concerto di Ligabue i sanitari hanno soccorso un centinaio di fan.
LAZIO: A Roma sono 16mila le persone considerate 'a medio-alto rischio' a causa dell'ondata di calore, dai 65 anni in su. Nella capitale a luglio aumento della mortalità ma è ancora presto per avere conferme, fanno sapere gli esperti, perché le prime ondate di calore sono in questi giorni e si dovrà valutare nel tempo se ci sono stati eccessi di mortalità rispetto a quelli attesi in questo periodo.
MARCHE: temperature reale in molte località potranno superare i 35-38 gradi. Mancanza di ventilazione, aree più antropizzate, vallate e conche determineranno un aumento della temperatura percepita, che potrà superare i 40 gradi.
MOLISE: ancora 48 ore di caldo torrido.
CAMPANIA: Dalle 14 di mercoledì 14 luglio e per le successive 72 ore, le temperature medie mensili subiranno un innalzamento di 5-6 gradi facendo superare i 30 gradi. Il caldo, associato ad un tasso di umidità di oltre il 90%, potrebbe creare disagi alle fasce deboli della popolazione.

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