Mozzarelle blu, gli agricoltori presidiano il Brennero

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Trattori e pullman carichi di agricoltori hanno raggiunto il Brennero per protestare contro il “falso Made in Italy”. Coldiretti ha deciso per la giornata di mobilitazione dopo la vicenda delle ”mozzarelle blu”. Al presidio anche il ministro Galan

Circa un migliaio di agricoltori e allevatori presidiano dalle prime ore della giornata la frontiera del Brennero con
l'Austria, per protestare contro il "finto Made in Italy". "Nel piazzale scelto come campo base all'area di parcheggio “Brennero” al km 1 dell'autostrada del Brennero - direzione sud (Austria-Italia) - ci sono trattori e un centinaio di pullman che, nella notte, hanno già portato al valico gli imprenditori agricoli provenienti da tutta Italia".
    
"Gli allevatori e i coltivatori si sono schierati attorno al tracciato stradale, con la presenza dei carabinieri dei Nas, delle guardie di finanza e delle forze di polizia, hanno iniziato a verificare i camion per sapere cosa arriva e dove va a finire mentre sono sollevati cartelli, indirizzati agli automobilisti in transito, per chiedere di sostenere la proposta di etichettatura obbligatoria dei prodotti alimentari". Coldiretti, ha deciso l'azione di lotta dopo la vicenda della cosiddetta "mozzarella blu".
    
Il caso ha riguardato mozzarelle prodotte da una ditta tedesca, e vendute in alcuni supermercati italiani, che una volta aperte diventavano blu a causa di un batterio presente nel liquido.
    
Al presidio di oggi è attesa anche la partecipazione del ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan, che ieri, in una nota, ha detto di essere "d'accordo con gli allevatori".
    
"Per quanto ci riguarda, noi rispetteremo sempre le norme stabilite dall'Unione Europea, ma pretendiamo che il latte che importiamo sia latte di qualità. E' necessario quindi che anche gli altri Stati comincino a pensare ad una norma sulle etichettature, a garanzia di tutti i consumatori", ha detto Galan.

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