Consigliere provinciale in ospedale dopo coca party

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Pier Paolo Zaccai, Pdl, avrebbe partecipato a un festino a base di cocaina e in compagnia di trans. Poi il malore e il ricovero al nosocomio. Il consigliere, intanto, è stato sospeso dal partito dal coordinatore regionale del Pdl del Lazio, Piso

Il consigliere provinciale di Roma Pier Paolo Zaccai (Pdl), ricoverato in un ospedale della capitale in seguito a un malore, avrebbe già lasciato l'ospedale. Secondo quanto si apprende in ambienti delle forze dell'Ordine, Zaccai avrebbe partecipato a un festino a base di cocaina e  in compagnia di transessuali. Poi, il malore e il ricovero all'ospedale Grassi di Ostia. Il consigliere del Pdl sembra abbia riportato una contusione al ginocchio: avrebbe riferito ai medici di essere caduto dalle scale.
Zaccai non è stato sottoposto a  test tossicologici, che non possono essere effettuati senza il consenso del paziente.

"Aiuto, mi hanno incastrato volevo solo indagare su di loro". Sono le parole che Pier Paolo Zaccai avrebbe urlato all'alba dal balcone al primo piano di un palazzo in via Manlio Torquato a Roma, nel quartiere Appio. A riferirlo sono alcuni residenti cha abitano nella stessa strada, svegliati dalle urla intorno alle sei. Durante le urla, chi ha assistito alla scena, ricorda di aver visto "quattro o cinque trans scappare dal palazzo". Molti spiegano che Zaccai "sembrava vaneggiare, dicendo frasi sconnesse. Urlava, qualcuno pensava che lo avessero aggredito. Per questo hanno chiamato la polizia".
"Ho fermato due trans che camminavano velocemente uscendo dal palazzo, gli ho chiesto perché scappavano ma mi hanno risposto che in quell'appartamento c'era droga e loro non volevano guai", ha riferito la titolare di una lavanderia nel quartiere.
"Qui è pieno di trans - aggiungono alcuni cittadini - ce ne sono tanti e spesso qui si vedono parcheggiate di notte delle auto di grossa cilindrata, tra cui diversi Suv".

Nato a Roma nel 1968, come si legge sul suo sito web, Zaccai inizia la carriera politica all'età di 17 anni, aderendo al Fronte della Gioventù, formazione della destra giovanile del Movimento sociale italiano, partito a cui aderisce all'età di 21 anni.  Eletto 4 volte consecutivamente nella XIII Circoscrizione del Comune di Roma, denomnata dal 2001 Municipio Roma XIII, la prima per l'MSI e poi dal 1995 per Alleanza Nazionale, partito per il quale ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio Municipale dal 2004 al 2006, il primo di destra ad Ostia nella storia della Repubblica Italiana. Nel 2008 si candida alla Provincia di Roma nel collegio Roma XV per il Gruppo PDL, ottenendo 33.778 voti e entrando in consiglio provinciale dopo le dimissioni di Alfredo Antoniozzi.

Presente con un suo profilo su Facebook Zaccai risulta iscritto al gruppo "PER TUTTI QUELLI CHE ORA SI MANGIANO LE MANI PERCHè ABBIAMO VINTO!!": pochi iscritti (81), una foto del presidente della Regione Lazio Polverini che ha fatto discutere (quella in cui sembra fare il saluto romano) e una dedica ai "comunisti bastardi"  "che fanno schifo".

Zaccai, 42 anni, "svolge attività di consulenza per le imprese del settore industria, commercio e artigianato, è tra i consulenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro per la Guardia di Finanza nelle Regioni Lazio e Abruzzo".

La notizia del ricovero del consigliere provinciale del Pdl Pier Paolo Zaccai, dopo un festino a base di cocaina e trans, è arrivata nell'aula del consiglio provinciale mentre si stava discutendo l'assestamento di bilancio. La prima reazione dei consiglieri, raccontano le agenzie di stampa, è stata di stupore ma anche di imbarazzo, soprattutto nelle fila del Pdl: qualcuno lo descrive come "una persona tranquilla", come "uno silenzioso", ma comunque a Palazzo Valentini nessuno lo conosce così bene perché Zaccai lì è arrivato da poco, dopo cioé le dimissioni di Alfredo Antoniozzi, attuale assessore alla casa al Comune di Roma. Qualcuno ricorda solo che lo scorso anno, nell'ambito di un viaggio della Provincia a Gerusalemme, era presente anche lui "che però non si è visto mai in quei giorni". Chi lo conosce di più, al di fuori della Provincia, ne parla come di "uno molto esuberante".

Intanto, però, in "in attesa di comprendere meglio le dinamiche che hanno portato al ricovero in ospedale del consigliere provinciale del Pdl Pier Paolo Zaccai, riteniamo opportuno sospendere cautelativamente dal partito il consigliere in questione".  A dichiararlo è Vincenzo Piso, coordinatore regionale del Pdl del Lazio.

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