Mozzarella blu, forse a Padova il primo intossicato

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Saranno le analisi a confermare se c’è relazione tra l’infiammazione riportata da un uomo alle labbra e alle gengive e il consumo di una mozzarella di una delle sei marche indicate a rischio

Sono ancora in corso gli accertamenti per verificare se esiste una relazione fra il disturbo segnalato da un uomo nel padovano (sanguinamento alle gengive) e il consumo di una confezione di mozzarella di una delle sei marche indicate a rischio acquistata in un supermercato di Montemerlo (Padova). Per il momento, secondo quanto si è appreso, non compaiono elementi di certezza fra i due eventi.

L’uomo ha raccontato di aver comprato una confezione di due mozzarelle, di averne mangiata una e di aver riposto la seconda in frigo, avvolta nel cellophane. Il giorno dopo, ha detto di averla ritrovata immerso in un liquido azzurro che, nel giro di tre giorni, è diventato blu intenso. Per pulire il piattino, ha riferito il consumatore, ha dovuto sfregarlo con la spugnetta abrasiva. Nel frattempo, gli è insorta una brutta infiammazione tra il labbro e le gengive, che, a distanza di circa due settimane, non si è ancora risolta. Saranno le analisi dell'Istituto zooprofilattico di Legnaro (Padova) a confermare se c'è relazione tra i sintomi e il cibo consumato.

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