Mondiali, ore 16 l’Italia si desta?

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Centri commerciali, stabilimenti balneari, aeroporti, cinema con tanto di 3D: non si lascia nulla di intentato per vedere i Mondiali e alla vigilia del terzo incontro che vedrà l'Italia in campo contro la Slovacchia. GUARDA LE PRIME PAGINE DEI GIORNALI


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Un po' dovunque ci si attrezza per la visione del match. Anche perché in palio c'è la permanenza degli Azzurri ai mondiali. La partita prima di tutto. Anche se il ministro Renato Brunetta, ce la mette tutta per dare il buon esempio: "Io domani lavoro - assicura - come lavoreranno tutti i 3 milioni e 650 mila dipendenti della pubblica amministrazione. E chi lavora, lavora e non accende la tv". Lui non cede. Ma c'è chi non dimostra altrettanto stacanovismo. In Sardegna domani rischiano di saltare i lavori pomeridiani del Consiglio regionale. Niente di ufficiale, ma - fanno notare molti consiglieri - una convocazione in prosecuzione per le ore 16 vedrebbe un'Aula quasi deserta. E in Calabria, il Comune di Cosenza ha dato la possibilità ai propri dipendenti di non effettuare il rientro pomeridiano, con l'obbligo di recuperare il pomeriggio lavorativo martedì prossimo.

A Torino la partita non ferma la festa di San Giovanni, patrono della città. Tutte le tradizionali manifestazioni sono state organizzate senza prendere in considerazione l'incontro, che di sicuro attirerà molte persone in piazza San Carlo, sotto il maxischermo allestito dal Comune di Torino, dal quale sarà possibile seguire il match tra la sfilata delle bande musicali e gli altri appuntamenti della giornata.

Il maxischermo in piazza resta un caposaldo per la visione collettiva dell'evento. Ma il rito ha ormai conquistato anche i centri commerciali. Tanto che una catena come Ikea ha previsto, in molte città, un “servizio mondiali” con schermi nei ristoranti dei propri punti vendita. E in tante città, nei centri commerciali e nei negozi di grossi marchi come Auchan e Unieuro, sono spuntati grandi tv per la gioia dei tifosi.

L'altra novità è il 3D. Grazie a un accordo tra The Space Cinema e la Fifa, in una rete di sale italiane 12 partite si potranno vedere in 3D e tra queste proprio Italia-Slovacchia. L'iniziativa toccherà 20 sale: due sono a Roma, due a Milano, poi una nei principali centri di quasi tutte le regioni, passando per Torino, Bologna, Napoli, Bari.

Anche nelle località balneari fervono i preparativi. E la riviera romagnola non poteva mancare all'appello. A Rimini, nel porto, la partita sarà seguita nel “Villaggio mondiale” con un megaschermo 5x4 e 650 posti a sedere. Maxischermi anche in ristoranti e locali del lungomare, alcuni dei quali seguono pure le partite di Olanda, Germania e Inghilterra in lingua originale, pensando ai turisti. Chi transiterà all'aeroporto Marconi di Bologna, non resterà a bocca asciutta, grazie ai maxischermi nella sala check-in n.3 al piano terra.

In Veneto l'iniziativa più curiosa arriva da un paese del vicentino, Cassola, patria del portiere azzurro Federico Marchetti, dove il maxischermo è pronto nella grande sala parrocchiale. La Basilicata prova a coniugare calcio e ambiente: a Matera è possibile vedere le gare della Nazionale nel cortile di un'antica masseria nel centro di educazione ambientale del Parco della Murgia

La giornata si aprirà alle 13.30 su Sky Mondiale 1 e Sky Mondiale 2 con “Sky Mondiale Show”, interamente dedicato al pre partita del match dell'Italia contro la Slovacchia. Fino alle 16.00, una lunga marcia di avvicinamento all'incontro della nazionale di Marcello Lippi. Nel pre partita, collegamenti con Marco Nosotti da Casa Italia e Veronica Baldaccini dal quartier generale della Slovacchia. In studio Ilaria D'Amico, Gianluca Vialli, Paolo Rossi, Marco Tardelli, Alessandro Costacurta e Mario Sconcerti.

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