Maturità, online la prima prova. Il Ministero: "Una bufala"

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La notizia secondo cui le tracce di italiano sarebbero stata scoperte e pubblicate sul web rimbalza sui blog. Ma il dicastero dell'Istruzione dice: "Smentiamo categoricamente"

A poche ore dalla prima prova scritta della maturità scatta l'allarme bufale. Cnrmedia riferisce di alcune fotografie, pubblicate in rete, delle tracce dei temi di italiano, ma il ministero dell'Istruzione assicura che si tratta solo di un falso.
E intanto il Codacons assicura che vigilerà sugli esami.
"E' una bufala. Smentiamo categoricamente". Così, a Cnrmedia, il ministero dell'Istruzione ha smentito la veridicità delle fotografie pubblicate in rete. Le foto, che circolano in rete da poche ore e che stanno già rimbalzando sulle mail dei maturandi, ritraggono le presunte circolari originali e sarebbero state "catturate" all'estero.

Diversi blog studenteschi, tra cui Maturità a 360 gradi, (tra i primi a riproporle), hanno scommesso sulla veridicità del documento. Le fotografie di quello che secondo quanto sostenuto dal Ministero sarebbe solo un falso ben fatto, sono visibili su www.cnrmedia.com L'associazione dei consumatori Codacons terrà gli occhi bene aperti. Da qualche anno a questa parte - spiega l'associazione - il diffondersi di internet e di strumenti telefonici mobili sempre più- all'avanguardia, ha permesso il divulgarsi delle tracce d'esame e delle soluzioni delle prove scritte in tempi brevissimi.
Capita così, ad esempio, che una scuola a Milano inizi la prova scritta mezz'ora prima di una scuola a Roma; il tempo necessario perché‚ le tracce arrivino su internet e possano essere raggiunte da chi dispone di un cellulare con connessione al web, oppure comunicate via sms da chi sta a casa. L'esperienza degli anni passati dimostra come i telefonini siano attivissimi durante le ore delle prove d'esame, nonostante l'obbligo di consegnarli alla commissione".

"Per questo - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - chiediamo rigore massimo contro apparecchi telefonici e palmari, che in nessun caso devono essere introdotti in aula o utilizzati durante gli esami. Verificheremo domani eventuali fughe di notizie su internet o situazioni anomale e, in caso di violazione delle disposizioni vigenti, chiederemo la ripetizione degli esami di maturità'.

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