Mantovano: “Su Spatuzza nessuna decisione politica”

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Il sottosegretario all’Interno a Sky Tg24: “E’ stata solo applicata una legge che vieta le dichiarazioni a rate”. Bianconi (Pd): "Sconcertante". Il pentito non è stato inserito nel programma di protezione del Viminale

Il mancato inserimento di Gaspare Spatuzza nel programma di protezione del ministero dell'Interno non è frutto di una "decisione politica" è stata solo applicata una norma di legge "che vieta le dichiarazioni a rate. Ciò che c’è di importante deve essere detto entro i 180 giorni dall’inizio della collaborazione”, ha detto il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano a Sky Tg24. "Si è parlato di decisione politica - ha detto Mantovano. L'unico politico nella Commissione sono io". Così il sottosegretario cerca di smorzare le polemiche che sono esplose intorno al collaboratore di giustizia. Ieri, il clima politico era diventato rovente. Il Partito democratico, ma soprattutto l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro accusano la Commissione di non aver inserito Spatuzza nel programma di protezione del ministero a causa delle sua accuse a Forza Italia.


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