Bertolaso interrogato a Perugia

Il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso
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Il capo della Protezione Civile è stato sentito per oltre due ore dai pm titoli dell'inchiesta Grandi Eventi. Intanto è ufficializzato il passaggio da Firenze a Roma dell'indagine sulla scuola dei Marescialli

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Si è svolto oggi l'interrogatorio del capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. Il faccia a faccia con i pm Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi è durato in tutto circa 2 ore e mezza. Bertolaso, accompagnato dall'avvocato Filippo Dinacci ha lasciato la caserma della Guardia di Finanza di Perugia a bordo di una Bmw senza rilasciare dichiarazioni. Poco dopo anche i magistrati sono usciti dalla Caserma e anche loro hanno evitato i giornalisti.

Intanto, in giornata, a Roma sono statiiscritti sul registro degli indagati della procura tutti i nomi di coloro che erano finiti sotto inchiesta a Firenze per l'appalto sulla Scuola dei Marescialli nel'ambito del G8. Il procuratore Giovanni Ferrara e l'aggiunto Alberto Caperna, che coordina il 'pool' dei pm che si occupano dei reati contro la pubblica amministrazione, hanno iscritto per concorso in corruzione l'imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli, l'avvocato Guido Cerruti, l'ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana Fabio De Santis, l'ex presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici Angelo Balducci, l'ex presidente dell'impresa di costruzioni Baldassini-Tognozzi-Pontello, Riccardo Fusi,  il suo vice Roberto Bartolomei e il coordinatore del Pdl Denis Verdini. L'iscrizione e' una sorta di 'atto dovuto' legato alla decisione della Cassazione che il 10 giugno scorso ha disposto il trasferimento a Roma per competenza del procedimento fiorentino. Il fascicolo romano che riguarda i sette indagati al momento contiene soltanto l'estratto della pronuncia della Cassazione.

Intanto a Firenze la Presidenza del Consiglio ha annunciato che si costituirà parte civile nel processo contro la 'cricca'. Lo ha spiegato l'avvocato dello stato Massimo Giannuzzi, parlando con i giornalisti prima dell'inizio della prima udienza del processo. "Il decreto per la costituzione di parte civile è stato firmato da Berlusconi in persona", ha detto. "Il nostro interesse è che il processo si incardini" ha aggiunto, spiegando che al momento l'avvocatura dello stato sta aspettando che si decida la questione della competenza per poi procedere. Secondo l'avvocato Giannuzzi "questi reati hanno leso l'immagine dell'amministrazione, poiché si tratta di funzionari in servizio presso un dipartimento della presidenza del consiglio. Il danno attualmente non è quantificabile, ma certamente l'immagine della presidenza è stata danneggiata"

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