Scuola, al via gli esami 2010

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Si inizia con le scuole medie dove giovedì è in programma per la prova scritta nazionale Invalsi, che verifica i livelli generali e specifici di apprendimento degli studenti. Dal 22 giugno, le prove di maturità. Cobas, continua lo sciopero blocca-scrutini

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Al via gli esami dell'anno scolastico 2009/2010: si inizia con la scuola media che giovedì ha l'appuntamento con la prova uguale per tutta Italia predisposta dall'Invalsi. Mentre per le altre prove scritte, che si svolgeranno secondo un calendario deciso dalle singole scuole, sono confermate le materie già previste lo scorso anno e quindi tema di italiano, prova di matematica e lingua straniera (due nel caso si sia optato per il bilinguismo).
La settimana successiva sarà la volta della maturità, che scatterà il 22 giugno con il tema di italiano. Il tutto nonostante le proteste che in questi giorni hanno bloccato migliaia di scrutini in tutta Italia, iniziativa che i Cobas proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda gli esami di terza media, chi li ha già sostenuti li definisce una passeggiata, chi deve ancora affrontarli ne è spaventato. Secondo un'indagine di Studenti.it il 73% degli esaminandi intervistati li considera il primo grande scoglio da superare. Soltanto il 13% li ha definiti una semplice formalità (un restante 13% non si è pronunciato).
Giovedì, 17 giugno, è in calendario la prova scritta nazionale (predisposta dall'Invalsi) che ha lo scopo di verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti in italiano e in matematica.
Per quanto riguarda le altre prove scritte sono confermate le materie già previste lo scorso anno e quindi tema di italiano, prova di matematica e lingua straniera. E le date di queste verifiche possono essere precedenti o successive alla prova nazionale. Gli orali, invece, considerando la prassi costante, si svolgeranno dopo aver espletato tutti gli scritti, prova nazionale compresa. I colloqui pluridisciplinari sono di regola condotti collegialmente alla presenza dell'intera sottocommissione esaminatrice e vertono sulle discipline di insegnamento dell'ultimo anno (escluso l'insegnamento della religione cattolica).
Gli studenti che hanno frequentato le classi a indirizzo musicale dovranno dimostrare anche la competenza raggiunta al termine del triennio sia sul versante della pratica di uno strumento sia su quello della conoscenza teorica.
L'esito dell'esame sarà espresso con una valutazione complessiva in decimi e conseguiranno il diploma di terza media gli studenti che otterranno una valutazione non inferiore a sei decimi. A quelli che conseguiranno un punteggio di dieci decimi potrà essere assegnata la lode. All'esito dell'esame concorrono gli esiti delle prove scritte e orali, compresa la prova nazionale Invalsi, e il giudizio di idoneità all'ammissione. Al riguardo va ricordato che tutti gli allievi ammessi all'esame devono aver conseguito nello scrutinio finale almeno un voto di sufficienza nelle diverse discipline, condotta compresa.

Scioperi -
Prosegue lo sciopero della scuola indetto dal sindacato di base dei Cobas, che si realizza con la sospensione degli scrutini di fine anno e ha l'obiettivo di bloccarne 20.000 in tutta Italia.
"Lo sciopero degli scrutini e di tutte le attività scolastiche indetto dai Cobas sta dilagando nelle regioni più grandi come Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia", spiega una nota del sindacato. I Cobas chiedono al ministro Mariastella Gelmini "che si cancellino i 41 mila tagli, il blocco degli scatti di anzianità e dei contratti", e protestano contro l'innalzamento a 65 anni dell'età della pensione per le donne del pubblico impiego.


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