Torino, scomparso un bambino di 18 mesi

Torino
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Il piccolo stava giocando in un parco del quartiere Vanchiglietta, quando è sparito. Le forze dell'ordine per ora non escludono nessuna ipotesi

Un piccolo giardino pubblico, delimitato dagli alberi e con al centro i giochi per i bambini. E' qui, nel cuore del quartiere torinese Vanchiglietta, una sottile lingua di terra tra il Po e la Dora, che ieri sera è scomparso un bambino marocchino di 18 mesi. Il piccolo, secondo la testimonianza della madre che ne ha denunciato la scomparsa, stava giocando vicino allo scivolo quando, all'improvviso, è sparito.

Le ricerche delle forze dell'ordine, che al momento non escludono nessuna ipotesi, si sono rivolte anche ai due corsi d'acqua che scorrono nei pressi del giardino pubblico. I vigili del fuoco stanno perlustrando gli argini dei due fiumi, nel timore che vi sia caduto dentro. Difficile, però, che il bimbo possa avere raggiunto da solo una delle sponde. L'area giochi di piazza Toti, zona di Torino a forte immigrazione straniera, si trova infatti ad alcune centinaia di metri da entrambi i fiumi. Per raggiungerli il bimbo di un anno e mezzo avrebbe dovuto percorrere a piedi un lungo tratto, per di più molto trafficato sia da auto che da pedoni, attraversando pure alcune strade di importante comunicazione che costeggiano i due fiumi.

La madre è una donna marocchina, regolare sul territorio italiano, il padre è invece un algerino, clandestino in Italia. I due, secondo quanto appreso, non vivono insieme. Al momento le forze dell'ordine non hanno fornito la loro identità. E' intenzione degli agenti, inoltre, parlare con l'amica della madre, presente al momento della scomparsa, e con i suoi parenti. Nessuna ipotesi al momento è esclusa: dalla tragica fatalità ad una contesa familiare, senza trascurare neppure la pista del rapimento.

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