Case all'estero, Bertolaso replica: solo calunnie

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Il capo della Protezione civile smentisce la notizia su un immobile all'estero messo a disposizione dal costruttore Anemone. Intanto, polemiche su Facebook per le dichiarazioni di ieri del premier sull'inchiesta sul terremoto a L'Aquila

Vergogna. Indignazione. Incredulità. Il giorno dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, che ha invitato la Protezione civile a non mandare più nessuno a L’Aquila fin quando “esisterà” l’accusa di omicidio colposo perché a qualche "mente fragile" può venre "in mente di sparare in testa" ai responsabili (sopra il video) , la reazione di Facebook oscilla tra rabbia e sfiducia.
Sul gruppo Quelli che a L'Aquila alle 3:32 non ridevano , Massimo scrive: "Io sono AQUILANO non sono una mente ’fragile’”; e aggiunge: “Dico grazie di cuore per sempre a 18000 nolontari della Protezione Civile e i vigili del Fuoco che ci hanno ...aiutato. La mia casa è la loro casa”.
Sempre sul socialnetwork, su una delle pagine dedicate alla Protezione civile , c’è chi invita invece a “non tirare in ballo i morti” e chi parla di “un’altra perla di saggezza del premier”.

Nel frattempo, Guido Bertolaso ha smentito la notizia, pubblicata da alcuni quotidiani tra cui il Corriere della sera , relativa a un immobile all'estero, che sarebbe stato messo a sua disposizione dal costruttore Diego Anemone ( guarda la rassegna stampa ): "Assistiamo oggi ad una nuova puntata della macelleria mediatica che mi vede coinvolto in vicende che sono destituite di qualsiasi fondamento – ha detto Bertolaso - Non ho mai avuto né la proprietà, né la disponibilità di alcun immobile all'estero, né tantomeno sulla Costa Azzurra o a Montecarlo".
"Le mie proprietà immobiliari –ha aggiunto il numero uno della Protezione civile - sono desumibili facilmente dalla consultazione della denuncia dei redditi, già resa pubblica e ampiamente raccontata da tutti gli organi di stampa".
Bertolaso ha poi fatto sapere di aver presentato “venti iniziative giudiziarie per diffamazione contro altrettanti articoli ingiuriosi e sono pronto a continuare, fino a superare qualsiasi record in materia, fintanto che proseguirà questa vergognosa campagna mediatica contro la mia persona, finalizzata a distruggere una realtà che ha avuto l'apprezzamento, per la sua azione, da tutto il mondo".

Il servizio di SKY TG24:

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