Viareggio, arriva l'indennizzo per le vittime della strage

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Il 29 giugno dello scorso anno la fuoriuscita di gpl da un treno provocò la morte di 32 persone nella città toscana. Oggi la Camera ha approvato all'unanimità uno stanziamento di 10 milioni per le famiglie delle vittime

L'Aula della Camera ha approvato all'unanimità il testo che prevede uno stanziamento di dieci milioni di euro per le famiglie delle 32 vittime della strage ferroviaria di Viareggio. Il testo, approvato con  483 sì e un'astensione, ora passa al Senato.

Con una maggioranza bipartisan l'aula della Camera ha dato il via libera al provvedimento di indennizzo alle famiglie delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio. La Camera ha espresso un voto di quasi unanimità (un solo astenuto su 484 votanti). In precedenza il testo presentato dalla maggioranza aveva ricevuto le critiche di Pd e Idv che avevano presentato emendamenti volti ad aumentare la cifra di indennizzo. Gli emendamenti che prevedevano un aumento erano stati bocciati dopo aver avuto parere contrario del governo e delle commissioni competenti. Il testo approvato assegna al commissario delegato per l'emergenza 10 milioni di euro per il 2010.

"Anche se siamo lontani da un risarcimento equo e definitivo oggi dobbiamo esprimere la soddisfazione per l'approvazione della proposta che destina 10 milioni di euro ai familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio". Parla Dario Franceschini, capogruppo del Pd alla Camera.  "E' un risarcimento significativo - spiega - anche se insufficiente poichè non riguarda la ricostruzione dell'area coinvolta dal disastro. Ora la legge passa al Senato per l'approvazione definitiva. Al governo e alla maggioranza dico che c'è ancora tempo per accogliere la proposta del Pd di stanziare 6,8 milioni di euro per completare la ricostruzione. La lunga discussione in commissione alla Camera non è stata vana. Dai 5 milioni di euro iniziali previsti dal relatore siamo passati a 10 grazie alla tenacia dei parlamentari democratici. In attesa che la magistratura completi l'inchiesta e accerti fino in fondo le responsabilità e la verità, mi auguro che il governo faccia una ulteriore riflessione per consentire che l'area coinvolta dal disastro sia restituita alla sua naturale fruizione."

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