Bergamo, donna in coma partorisce: la bimba sta bene

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Mamma 40enne in stato vegetativo da 4 mesi per un aneurisma. La piccola è nata alla 34esima settimana di gestazione

Una donna quasi in stato vegetativo, dopo un aneurisma cerebrale che l'ha colpita a gennaio, ha dato alla luce una bimba agli ospedali Riuniti di Bergamo. La piccola, venuta alla luce ieri con un parto cesareo alla 33esima settimana di gravidanza, pesa 2 chili e sta bene. Ma per la sua mamma, tecnicamente in coma vigile, i medici non intravedono speranze di ripresa.

La donna, un'italiana 40enne residente nell'hinterland di Bergamo, già madre di tre figli, "è ricoverata in ospedale da metà gennaio", spiegano dai Riuniti. "Era all'inizio della gravidanza" e a causa dell'emorragia cerebrale "è entrata in quello che viene definito coma vigile: il cuore batte, la paziente respira, apre e chiude gli occhi, ma non risponde agli stimoli esterni". In questi casi, "più per lasciare aperto un teorico spiraglio di speranza, si aspettano 12 mesi prima di dichiarare lo stato vegetativo. Ma è questa la condizione che purtroppo ci si aspetta". D'accordo con la famiglia, "i medici hanno deciso di seguire il decorso della gravidanza fino a uno stadio che permettesse di far nascere la bimba". E così è stato. Dopo il parto indotto ieri mattina, "la piccola si trova ora in una culla termica, ma respira da sola ed è in buone condizioni. Più per precauzione che per necessità - precisano ancora dai Riuniti - la bambina è stata ricoverata in Patologia neonatale per essere sottoposta agli accertamenti del caso, dati i farmaci assunti dalla madre durante la gestazione".

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