Torino, rumeno assassinato per 50 euro

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Un uomo di 48 anni di origini rumene è stato assassinato da un suo connazionale a sprangate per pochi euro. La tragedia si è consumata in un clima di estrema miseria, a termine di una festicciola, con troppo alcool, in un casolare abbandonato

E' maturato in un clima di estrema miseria l'omicidio avvenuto questa notte in borgo Dora a Torino. Liviu Agaleanu, 48 anni, romeno, è stato ucciso a bastonate da Dorin Herghelegiu, 45 anni, suo connazionale, dopo che era stato incaricato di acquistare birre e ricariche telefoniche per l'ammontare di 50 euro ed essersi presentato a mani vuote. Ad Agaleanu sono state spezzate le braccia e le gambe a colpi di bastone e di spranga. Poi è stato ucciso.
   
L' omicidio è avvenuto poco dopo le due al termine di una grigliata in un vecchio casolare abbandonato in Lungodora Firenze a cui avevano partecipato altre sei persone, tra cui una donna.
   
La vittima aveva detto di essere stata rapinata da un extracomunitario a Porta Palazzo e per questo non aveva potuto portare a termine il compito assegnatogli. Ma l'aggressore non ha voluto sapere ragioni e ha iniziato a percuoterlo con un bastone di legno. Quando questo per i colpi si è spezzato in due, nonostante le preghiere degli amici, ha preso una mazza di ferro e ha continuato a colpire, fino a spezzargli le braccia e le gambe e a ucciderlo.
 
A quel punto è stato il fuggi-fuggi generale, ma uno dei partecipanti alla grigliata ha avvisato il 112. I militari della compagnia Oltredora e del nucleo investigativo del comando provinciale hanno individuato in breve tempo i partecipanti alla grigliata e hanno fermato due persone, l'assassino e un secondo uomo che potrebbe essere indagato per favoreggiamento, in una fabbrica dismessa nei paraggi.

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