E’ tornata a casa la soldatessa ferita in Afghanistan

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Cristina Buonacucina, caporale dell’esercito, ferita nell’attentato in cui hanno perso la vita il sergente Massimiliano Ramadù e il primo caporal maggiore Luigi Pascazio, è tornata in Italia dalla Germania dove è stata operata


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Il caporale dell'Esercito Cristina Buonacucina ferita lo scorso 17 maggio a Herat, in Afghanistan, è rientrata in Italia con un aereo militare, un Falcon 900, atterrato all'aeroporto di Ciampino. Ad accogliere il caporale, oltre ai familiari, il papà e il fratello, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, generale Giuseppe Valotto, e il Capo del Comando operativo interforze, il generale Giorgio Cornacchione.

La soldatessa era stata ricoverata ed operata in Germania nell'ospedale di Ramstein subito dopo l'attentato che ha provocato la morte di due alpini, il sergente Massimiliano Ramadù e il primo caporal maggiore Luigi Pascazio, e il ferimento di un quarto militare, il caporalmaggiore dell'Esercito Gianfranco Sciré, che si trovavano a bordo di un Lince investito dallo scoppio di un ordigno mentre erano diretti a Bala Murghab.

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