Preti Pedofili: don Domenico Pezzini respinge le accuse

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Il religioso, accusato di aver abusato di un minore, nega i fatti attribuiti e chiede gli arresti domiciliari in un'oasi monastica della provincia di Como

Ha chiesto di essere messo agli arresti domiciliari in un'oasi monastica in provincia di Como, don Domenico Pezzini, il prete della diocesi di Lodi finito in carcere lunedi' scorso con l'accusa di violenza sessuale aggravata, perche' avrebbe abusato per circa tre anni di un ragazzino originario del Bangladesh. Il religioso, attraverso i suoi avvocati, ha presentato istanza per i domiciliari oggi al gip di Milano Giuseppe Vanore, che lo ha interrogato nel carcere di San Vittore. Il procuratore aggiunto di Milano Piero Forno e il pm Cristiana Roveda, titolari dell'indagine, si sono riservati il parere sull'istanza della difesa. Il giudice decidera' sulla concessione o meno dei domiciliari non prima di lunedi' prossimo. Il religioso ha raccontato di conoscere il ragazzino, ma ha negato di avere mai avuto attenzioni sessuali nei suoi confronti.

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