Dossier illegali Telecom, prosciolto Marco Mancini

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Il dispositivo del giudice Mariolina Panasiti non ha riconosciuto l'esistenza dell'approriazione indebita. Il legale di Cipriani: "La decisione di oggi conferma che la Security agiva secondo le richieste delle aziende". Patteggiano Tavaroli e Ghioni

Il gup di Milano, Mariolina Panasiti ha prosciolto l'ex funzionario del Sismi, Marco Mancini, dalle accuse che gli erano state mosse nell'ambito del procedimento sui dossier illeciti preparati da una struttura interna a Telecom e Pirelli. Per molti degli episodi il giudice ha assolto Mancini nel merito "per non avere  commesso il fatto", mentre per altri episodi il giudice ha  riconosciuto il non doversi procedere per la sussistenza del segreto  di Stato.

Le società patteggiano -
E' stata inoltre accolta la richiesta di patteggiamento da parte di Telecom e
Pirelli, al termine dell'udienza preliminare sui presunti dossier illeciti. Le due società, quindi, risarciranno (in parte lo hanno già fatto) lo Stato e le parti civili per una somma complessiva di circa 7 milioni di euro.
Giuliano Tavaroli, l'ex capo della security di Telecom e Pirelli, ha patteggiato una pena di 4 anni. Il giudice, nell'accogliere la richiesta di patteggiamento, ha ridotto la pena di 4 mesi rispetto all'istanza presentata da Tavaroli in quanto gli ha riconosciuto le attenuanti generiche ed è caduto il reato di appropriazione indebita. Il giudice ha ritoccato anche le pene concordate con la procura di altri patteggiamenti tra cui quella dell'ex capo della sicurezza informatica Fabio Ghioni che ha patteggiato 3 anni e 4 mesi rispetto ai 3 anni e mezzo chiesti.

Il processo a loro carico comincerà il 22 settembre davanti ai giudici della Prima Corte d'Assise.
Cipriani e Tavaroli sono stati assolti dal capo di imputazione relativo all'appropriazione indebita ai danni di Telecom e Pirelli.


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