Omicidio Claps, chiesto l'arresto di Danilo Restivo

Danilo Restivo
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La disposizione dei magistrati di Salerno per l'uomo accusato della morte della ragazza, il cui corpo è stato ritrovato dopo 17 anni. Restivo è detenuto in Inghilterra per un altro omicidio, quello di Heather Barnett. Soddisfatta la famiglia di Elisa

Elisa Claps, LE FOTO: 1 - 2

La magistratura di Salerno ha disposto l'arresto di Danilo Restivo per l'omicidio di Elisa Claps. Si tratta della studentessa potentina scomparsa il 12 settembre 1993, il cui cadavere è stato ritrovato il 17 marzo scorso nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Lo si è appreso in ambienti giudiziari. Il provvedimento è in corso di notifica a Restivo in Inghilterra, dove l'uomo è detenuto per un altro omicidio, quello della sarta Heather Barnett.

Danilo Restivo, per sua stessa ammissione, è stato l'ultimo ad aver visto in vita Elisa Claps, la mattina del 12 settembre '93. I due si videro nella chiesa della Trinità, dove Restivo aveva chiesto di incontrare la ragazza per consegnarle, ha detto, un regalo. Restivo ha poi raccontato che Elisa si allontanò dalla chiesa, e che egli vi si trattenne alcuni minuti in preghiera. Sulla vicenda ha lungamente indagato prima la Procura di Potenza, e poi quella di Salerno, coordinando tutte le attività investigative svolte dalla Squadra mobile della Questura di Potenza. Per fatti legati alla scomparsa di Elisa Claps, Danilo Restivo ha già subito una condanna definitiva per false dichiarazioni al pubblico ministero.

"Esprimiamo soddisfazione per un atto che invano avevamo elemosinato per 17 anni": lo ha detto all'Ansa il fratello di Elisa, Gildo Claps, riferendosi all'arresto di Danilo Restivo disposto dalla Procura di Salerno. La famiglia Claps "auspica" che l'arresto di Restivo "sia il primo tassello di una verità attesa da un tempo interminabile'.

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