2500 ragazzi salpano verso Palermo per ricordare Falcone

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"Giovanni" e "Paolo", le due navi della legalità partite da Civitavecchia e Napoli, approderanno nel capoluogo siciliano in occasione del 18esimo anniversario della strage di Capaci. La testimonianza di migliaia di giovanissimi, per dire no alla mafia

Ha lasciato verso le 17.00 il porto di Civitavecchia con destinazione Palermo la nave della legalità, ribattezzata "Giovanni" in onore di Falcone, con a bordo oltre 1500 studenti provenienti da tutta Italia. Prima della partenza dalla poppa del traghetto "Giovanni" sono state srotolate due gigantografie di Falcone e Borsellino, mentre sul molo la fanfara della città intonava l'inno nazionale.

In contemporanea altri 1000 giovanissimi sono salpati da Napoli sulla nave "Paolo", dedicata a Borsellino: anche la loro sarà una missione di legalità, perché anche loro, nella mattinata del 23 maggio, arriveranno nel capoluogo siciliano per ricordare il giudice Giovanni Falcone, la moglie e i tre agenti della scorta, che il 23 maggio 1992 persero la vita nell'attentato di Capaci, e per urlare a gran voce: "No alla criminalità organizzata, sì alla legalità".

I 2500 studenti parteciperanno alla cerimonia di commemorazione nell'Aula Bunker del carcere palermitano dell'Ucciardone, dove nel 1986 si celebrò il primo maxi processo alle cosche, istruito proprio da Giovanni Falcone. Prenderanno quindi parte al dibattito "Legalità e lotta alla mafia: giovani e istituzioni insieme", cui interverranno, tra gli altri, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e i ministri Gelmini, Alfano e Maroni.

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