Thailandia: forse un italiano tra le vittime

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Secondo France Press un giornalista italiano sarebbe stato portato morto all'ospedale. L'esercito thailandese ha sfondato con i blindati le barricate delle "camicie rosse"

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E' di almeno cinque morti il bilancio dell'offensiva dell'esercito thailandese contro le camicie rosse a Bangkok. Tra le vittime, secondo l'agenzia France Press, ci sarebbero anche un giornalista italiano, colpito allo stomaco da un proiettile e deceduto prima dell'arrivo in ospedale, e uno olandese.

Un portavoce del governo ha riferito che i militari hanno ripreso il pieno controllo del quartiere commerciale, che era da un mese e mezzo era occupato dai sostenitori dell'ex premier Thaksin Shinawatra.

I soldati sono avanzati con i blindati sfondando la barricata eretta a Silom e sono penetrati nell'accampamento dove si trovavano gli ultimi 2mila rivoltosi. Alcuni militari sono penetrati nel presidio dai binari della metropolitana sopraelevata Skytrain. Solo all'inizio c'e' stata una certa resistenza, con spari e lanci di molotov, poi l'esercito si e' fatto agevolmente strada con i gas lacrimogeni. Due edifici sono in fiamme. Le operazioni proseguiranno per tutta la giornata anche in altre zone della capitale thailandese, ha fatto sapere il governo. Molti rivoltosi sarebbero fuggiti.
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