Palermo, arrestati i fiancheggiatori di Raccuglia

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La squadra mobile del capoluogo siciliano ha arrestato 7 persone che secondo gli inquirenti, negli ultimi anni, avrebbero favorito la latitanza del boss Domenico Raccuglia catturato lo scorso novembre, trovando rifugi e veicolando i “pizzini”


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La polizia di Palermo ha arrestato sette persone sospettate di favoreggiamento del boss Domenico Raccuglia, catturato nel novembre scorso e considerato un alleato dell'ala stragista della mafia corleonese.
    
Una nota della polizia spiega che i sette arrestati, accusati di associazione di tipo mafioso, avrebbero provveduto non solo alle esigenze logistiche per la latitanza del boss – reperendo abitazioni, somme di denaro e armi per Raccuglia - ma anche "veicolato la corrispondenza dello stesso verso i familiari e le altre articolazioni di cosa nostra", tramite uno scambio di cosiddetti "pizzini" con cadenza periodica.
    
Raccuglia, catturato lo scorso 15 novembre, negli anni della sua latitanza aveva esteso la propria egemonia nel palermitano da San Giuseppe Jato a Partinico.  Le sette persone finite in manette oggi sono: Mario Tafuri, 47 anni; Giuseppe Campanella, 55 anni; Giacomo Bentivegna, 61 anni; Girolamo Liotta, 41 anni; Marco Lipari, 33 anni; Nino Sciortino, 38 anni e Benedetto Calamusa, 45 anni. Quest'ultimo era già detenuto.

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