Matrimoni falsi per ottenere il permesso di soggiorno

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A Sant'Antimo, nel napoletano, scoperta un'organizzazione criminale che gestiva un giro di unioni civili truccate. Reperiva coniugi per immigrati che stavano per essere espulsi dal nostro Paese. Circa 2mila euro per un matrimonio. 58 le persone denunciate

Matrimoni falsi per ottenere permessi di soggiorno. Uomini e donne che, uniti davanti alla legge, non vivevano insieme né avevano rapporti. Il giro è stato scoperto a Sant’Antimo, in provincia di Napoli. Coinvolte persone originarie dell’Africa, dei paesi balcanici, dell’Europa dell’Est e del Medio Oriente.

Un’organizzazione criminale che reclutava sposi per immigrati senza permesso di soggiorno. Un matrimonio costava intorno ai 2.000 euro: 500 andavano al finto coniuge, 50 al finto testimone. Le posizioni delle 58 persone denunciate sono al vaglio della Questura. Gli extracomunitari rischiano la revoca del permesso di soggiorno. Avviate le procedure civili per l'annullamento dei falsi matrimoni.

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