Forza nuova contro la Ru486, rissa al convegno

Roberto Fiore, leader di Forza Nuova
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A Massa parla Roberto Fiore e alcune donne di sinistra lo contestano. Secondo la ricostruzione di una tv locale, la risposta di quelle simpatizzanti del movimento di estrema destra è pesante: "Stupratele, tanto abortiscono"

Di Cristina Bassi

La denuncia, ripresa dal Fatto quotidiano, arriva da una cronista della tv locale Antenna3, che ha seguito il convegno sulla pillola abortiva organizzato a Massa da Ordine Futuro, rivista riconducibile a Forza Nuova. L’incontro è finito con insulti, contestazioni, spintoni e la telecamera dell’emittente televisiva scagliata a terra. Le frasi più pesanti sono state rivolte da alcune donne simpatizzanti del movimento di estrema destra alle contestatrici di sinistra: “Stupratele, tanto abortiscono”, hanno urlato. La cronaca dei fatti è appunto nel servizio della giornalista di Antenna3, Manuela D’Angelo:




Al Teatro dei Servi sono intervenuti sulla Ru486 Carlo Del Nero, di Alternativa Radicale, medici, sacerdoti e il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore. Fuori dal teatro hanno manifestato alcuni esponenti dei Carc, Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo. Dentro, sedute in platea fianco a fianco, donne simpatizzanti di estrema destra e appartenenti a movimenti di sinistra. È stato proprio l’intervento di Fiore a scatenare le proteste. Dopo la sua affermazione secondo cui “l’aborto è come l’eutanasia”, un gruppo di donne del comitato “Usciamo dal silenzio” ha lasciato la sala, qualcuna ha gridato: “Siete i soliti fascisti”.

Dopo il convegno, per strada, gli insulti sono continuati, fino alla grave incitazione allo stupro. A quel punto la giornalista e il suo operatore hanno cercato di riprendere lo scontro, ma alcuni “ragazzotti di destra” li hanno minacciati e hanno buttato a terra la loro telecamera. Le premesse contenute nel manifesto che annunciava il convegno, che doveva svolgersi “nel rispetto, nel dialogo e nel sano e costruttivo confronto democratico”, sono quindi naufragate nel modo peggiore. La maggioranza in Consiglio comunale, che comprende Udc e Rifondazione ma non il Pd, ha chiesto al sindaco Roberto Pucci di negare gli spazi pubblici a movimenti di ispirazione “xenofoba, razzista, omofoba e fascista”.

Il Pdl invece difende Forza Nuova. “Tutto il caos è stato creato dai comunisti esaltati e anacronistici”, ha dichiarato il consigliere comunale Stefano Caruso. Lo stesso dice la sezione di Forza nuova di Massa con un comunicato, che accusa le donne di sinistra di aver provocato lo scontro e prende le distanze da “un singolo personaggio non appartenente a Forza Nuova, il gesto del quale è fermamente condannato dalla nostra segreteria”. Il partito di Roberto Fiore negli ultimi giorni ha intensificato la campagna contro la Ru486, con tanto di blitz negli ospedali e slogan come "Ru486 veleno per bambini". Reazioni e controreazioni sono facilmente prevedibili.

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