Fede attacca Saviano: "Non se ne può più". E' polemica

Roberto Saviano è nato a Napoli nel 1979. Vive sotto scorta dal 13 ottobre 2006
1' di lettura

Durante un'edizione del Tg4 il direttore si scaglia contro lo scrittore minacciato di morte dalla camorra per il libro "Gomorra": "Non è lui che l'ha inventata". L'Idv: "Attacco di una gravità inaudita". GUARDA IL VIDEO

Il giorno dopo le dichiarazioni di Emilio Fede durante l'edizione delle 19 del Tg4 scoppia la bufera. Nel mirino le frasi del direttore su Roberto Saviano, l'autore del best seller "Gomorra", e Sabina Guzzanti, che in questi giorni sta presentando il suo docu-film "Draquila". Fede, rivolgendosi ai telespettatori, ha ripetuto più volte: "Non se ne può più".

Il portavoce dell’Idv, Leoluca Orlando, attacca: "E' di una gravità inaudita l'attacco di Emilio Fede nei confronti di Roberto Saviano: Fede dovrebbe sapere che lo scrittore campano è stato minacciato di morte per il suo coraggio nella denuncia della criminalità organizzata e dovrebbe essere a conoscenza del fatto che il giornalista vive blindato e non ha più una vita personale". Gli fa eco un altro esponente dell'Italia dei Valori, l'eurodeputato Luigi De Magistris: "Fede è un giornalista, se può esser definito tale, irresponsabile. Puntare l'indice, delegittimandolo, contro uno scrittore già nel mirino della camorra è un'azione scellerata".

Guarda il video:

Leggi tutto