Stefano Gugliotta, “i celerini avevano la bava alla bocca”

1' di lettura

Lo dice a SKY TG24 la mamma del 25enne arrestato e malmenato fuori dallo stadio Olimpico dopo Roma-Inter. E ancora: "E' ferito alla testa". La questura: “Puniremo eventuali abusi”. Interrogazione parlamentare di Pd e Idv

“Stefano ha una ferita in testa e un ematoma sulla gamba. E’ molto agitato. L'ho visto stamattina e non sta meglio di venerdì sera. Non riesce a capacitarsi di quello che gli è successo". A parlare è la mamma di Stefano Gugliotta, il giovane arrestato mercoledì scorso per gli scontri all'esterno dell'Olimpico dopo la finale di Coppa Italia Roma-Inter. Fermato e malmenato. Stefano mi ha raccontato che “i celerini avevano la bava in bocca”, prosegue la mamma. “Un testimone ha detto che vedeva il godimento del massacro”. A denunciare quanto accaduto al giovane 25enne è stata la stessa famiglia che ha inviato un video fatto dall'alto - probabilmente da un’abitazione - con un telefonino dell'accaduto a Chi l'ha visto? , la trasmissione di Rai3.

"La Questura di Roma procederà a verificare, con scrupolo e massima trasparenza, l'esatta dinamica degli eventi non potendosi tollerare eccessi e abusi che, qualora commessi, saranno, oltre che penalmente perseguiti, anche disciplinarmente sanzionati". E' quanto riferisce una nota della questura di Roma. “Trattandosi di fatti per i quali pende un procedimento penale - si legge nella nota della questura - è necessario attendere le valutazioni dell'autorità giudiziaria, che dovrà innanzi tutto verificare la legittimità dell'operato del personale operante in relazione alla condotta posta in essere durante e dopo gli scontri".

E l’episodio sta diventando un caso politico. Oggi il senatore dell’Idv Stefano Pedica ha incontrato il giovane nel carcere di Regina Coeli. "Quando sono stato portato in cella mi è stato chiesto di firmare un foglio con una X già sbarrata, dove si leggeva che avrei rifiutato visite mediche supplementari, ma mi sono opposto. Solo dopo ho potuto firmare un foglio con le caselle ancora vuote", ha riferito al parlamentare. "Non riesco a capire perché gli agenti mi sono venuti addosso" ha continuato precisando che prima di scendere da casa, avrebbe "bevuto due o tre birre". Il senatore dell'Idv ha annunciato un'interrogazione parlamentare per capire "perché questo giovane incensurato è ancora in carcere". Pedica ha detto che probabilmente "Gugliotta dovrebbe essere vistato anche alla colonna vertebrale".

Anche una delegazione di radicali oggi ha fatto visita al ragazzo. "Stefano è molto scosso, ci ha ribadito che non c'entra nulla con gli scontri e non era andato a vedere la partita. Quando e' stato arrestato era sotto casa in via Pinturicchio, nei pressi dello stadio, mentre aspettata di andare a una festa del cugino" riferiscono il segretario Mario Staderini e la deputata Elisabetta Zamporetti, assieme al segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D'Elia.

Già ieri, i senatori del Pd, avevano predisposto un'interrogazione competente per chiedere al governo un approfondimento "senza omissioni e reticenze" su quanto è accaduto a Stefano Gugliotta. "Occorre, infatti, ricostruire esattamente i fatti - spiega il senatore Felice Casson, primo firmatario dell'interrogazione - e verificare se vi siano state responsabilità”.

Chiede chiarezza anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno. E ha aggiunto: “Sono convinto che si sta lavorando per fare piena luce su quanto accaduto non solo nell'interesse del giovane, ma anche delle forze dell'ordine, impegnate ogni giorno per garantire la sicurezza di tutti i cittadini.

Il servizio di SKY Tg24:



Guarda anche:
Morte di Stefano Cucchi: le foto choc
Tutte le notizie sulla morte di Stefano Cucchi
Varese, "nel 2008 un altro caso Cucchi"
Aldrovandi, tra tribunali e blog in cerca di giustizia

Leggi tutto