Stefano Gugliotta: si mobilita il popolo di Facebook

Il gruppo aperto dal fratello di Stefano Gugliotta
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ll fratello del giovane arrestato e malmenato davanti allo Stadio Olimpico ha aperto un gruppo per chiederne la liberazione. Subito seguito da un gruppo di ultrà

Il caso di Stefano Gugliotta, il giovane malmenato e arrestato davanti allo Stadio Olimpico di Roma lo scorso 5 maggio, sta facendo discutere anche il popolo della rete. Federico Gugliotta, il fratello del ragazzo ora a Regina Coeli, ha aperto un gruppo chiamato Giustizia per Stefano Gugliotta. E' lo stesso Federico tra i primi a scrivere: "Fratellone mio, vedrai che giustizia sarà fatta, ti vogliamo bene, ti stiamo vicino e ti pensiamo ogni istante", seguito da altre centinaia di utenti. All'inizio soprattutto amici (""Io lo conosco di vista è un bravissimo ragazzo, conosco suo fratello e Stefano non si meritava questo") e parenti ("daje cugginone mio stiamo tt cn te ce la puoi fare") e poi via via da persone che vogliono dimostrare la propria partecipazione.

Molti chiedono un intervento autorevole. Scrive un utente "Ho inserito tale frase nel mio status: "Napolitano ha sentito il dovere di dire la sua sul "caso" Totti-Balotelli. Spero senta il dovere di dire qualcosa anche a riguardo di quanto accaduto a Stefano Gugliotta, sottoposto a misura di custodia cautelare in carcere sulla base di un rapporto presentato al GIP contraddetto dalle testimonianze e dalle prove video di privati cittadini. La libertà di tutti finisce dove comincia il libero arbitrio". Un altro propone di intasare di mail il sindaco Alemanno per chiedere la scarcerazione di Stefano. Da parte di tutti la richiesta di restare continuamente informati: "Credo che noi tutti abbiamo il diritto e il DOVERE di esigere ogni giorno di conoscere l'evolversi della situazione, finchè questo ragazzo non tornerà ad  una situazione "normale"(io mi auguro a casa sua!). Dobbiamo far sentire la nostra pressione per sapere la verità, così come per le altre storie sfortunatamente finite  tragicamente. Mi raccomando di non mollare, questo strumento può essere utilissimo. Su Napolitano avete detto tutto."

Quasi in contemporanea con quello fondato da Federico Gugliotta è nato il gruppo Stefano Gugliotta Libero, dove i toni sono spesso più duri. A iscriversi sono soprattutto persone vicine al movimento degli ultrà della capitale, sia di sponda laziale che di sponda giallorossa. Anche se Stefano Gugliotta non era un tifoso e non era allo stadio, gli ultras si sentono comunque coinvolti. Fa notare un iscritto "iniziare la descrizione con "scambiato per un ultrà.." sembra come dire che se lo fosse stato il trattamento sarebbe stato giusto...". In questo gruppo gli interventi sono molto più violenti e contro le forze dell'ordine, tanto che il creatore manda una mail a tutti gli iscritti invitandoli a moderare i toni. E alla fine, tra i tanti insulti alla Polizia, un utente riesce a sintetizzare il pensiero di molti " A prescindere dal fatto che uno possa essere un delinquente o meno, non si tratta così una persona».Stiamo tutti con te Stefano!"

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