Bertolaso vicino alle dimissioni: il Dipartimento smentisce

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Secondo alcuni quotidiani il capo della Protezione civile starebbe per lasciare il posto a Franco Gabrielli, che il prossimo 14 maggio sarà nominato suo vicecapo

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Si rincorrono le voci sulle imminenti dimissioni di Guido Bertolaso da Capo della Protezione civile. La notizia compare oggi su alcuni giornali, come Repubblica e Il Giornale, che parlano di un passaggio di consegne nei prossimi mesi, probabilmente in estate. A prendere il suo posto l’attuale prefetto de L’Aquila Franco Gabrielli, che nel Cdm di venerdì prossimo assumerà l’incarico di vicecapo del Dipartimento.

E’ stato lo stesso Bertolaso ieri a manifestare la sua intenzione di lasciare. "Gli uomini passano, la Protezione civile, con il suo straordinario bagaglio di esperienza, resta. E questo è l'importante" ha detto in un discorso a Udine. E ancora: "Non è un mistero per nessuno che già mesi fa dissi di voler lasciare la Protezione civile. Poi mi fu chiesto di rimanere vista l'emergenza per il terremoto de L’Aquila. Ora che al Dipartimento è arrivato il mio vice penso di poter lasciare".

Secondo quanto riportato da Repubblica l’entourage della Protezione civile parla di una decisione presa da tempo e indica un passaggio di consegne più lungo, indicando come mese dicembre. Il portavoce della Protezione civile Luca Spoletini parla a Il Giornale di "un caso che non esiste". Ma, secondo indiscrezioni, l’inchiesta sui grandi appalti e la gaffe con l’America nella conferenza stampa di venerdì potrebbero accelerare i tempi.

Ieri Bertolaso però ha sottolineato che il suo futuro addio alla Protezione civile era deciso da tempo e “non certo in seguito alle polemiche di queste settimane”. Poi, nel dibattito con l’ex Commissario straordinario per il terremoto in Friuli Giuseppe Zamberletti, ha fatto un cenno alla vicenda che lo riguarda usando alcuni aneddoti. "Zamberletti venne 'trombato' e non venne rieletto mentre stava ancora lavorando a una delle tante emergenze affrontate. Il suo successore, Guido Barberi, a dieci anni di distanza, sta ancora aspettando giustizia per il cosiddetto scandalo 'arcobaleno'. Non vi annoio - ha aggiunto Bertolaso - con le questioni che mi riguardano perché le conoscete. Oggi non si può contrastare l'immediatezza e la velocità dell'informazione. Basta una fotografia messa su YouTube per annullare il lavoro di mesi e per rovinare le persone. Ma gli uomini passano e debbono passare. L'importante è che resti la Protezione civile". E ha concluso: “La gente sa distinguere dalle strumentalizzazioni quelli che sono i veri comportamenti genuini delle persone”.

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