Appalti, Bondi: “Non ho niente a che fare con faccendieri”

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Il ministro replica alle notizie apparse su alcuni quotidiani che lo chiamano in causa per una vicenda legata all’assegnazione dei lavori agli Uffizi di Firenze a presunti esponenti della cricca. “Ho anzi agevolato il lavoro della magistratura”

Non ho niente a che fare con "faccendieri" e anzi, ho il merito di aver agevolato "il lavoro della magistratura". E’ quanto rivendica il ministro dei beni culturali, Sandro Bondi, in una nota con la quale replica alle notizie apparse oggi sul Corriere della sera e su Repubblica circa la nomina a di Riccardo Micciché a direttore dei lavori per il restauro dei Grandi Uffizi. "Oggi alcuni quotidiani danno il meglio di sé‚ nell'esercizio di lordare anche la mia onestà - dice Bondi - Avrò il tempo per medicare le ferite alla mia onorabilità che, attraverso alcuni articoli, mi sono state inferte. Nel frattempo, desidero rivendicare il merito di aver proceduto al commissariamento dell'area archeologica di Pompei, dei Fori Romani, di Brera e degli Uffizi. Per quanto riguarda il Museo degli Uffizi - conclude il ministro - appena ho avuto conoscenza delle indagini della magistratura, ho revocato immediatamente il commissariamento per agevolare il lavoro della magistratura stessa, proprio perché‚ non ho nulla a che fare con faccende e faccendieri di cui si parla".

Secondo quanto riportano oggi alcuni quotidiani, la promozione di Riccardo Micciché a direttore dei lavori di restauro dei Grandi Uffizi (per un valore di 29 milioni e mezzo di euro) con il placet del ministro dei beni culturali Sandro Bondi, sarebbe al centro di un'informativa dei carabinieri del Ros contenuta negli atti depositati dalla procura di Firenze per il giudizio immediato di Angelo Balducci, Fabio de Santis, Francesco De Vito Piscicelli e dell'avvocato Guido Cerreti.

Micchiché, 36 anni, già rappresentante della struttura Grandi eventi al G8 della Maddalena, che risulta essere ingegnere ma, secondo quanto sottolineano Corsera e Repubblica citando le carte, con un curriculum in cui compaiono le attività di parrucchiere e di unico componente del consiglio di amministrazione di una società, la Erbe medicinali Sicilia, "specializzata nella preparazione di terreni per la coltivazione delle erbe", viene nominato da Bondi il 22 dicembre 2009 direttore dei lavori per il restauro degli Uffizi.

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