Maltempo: è emergenza sul fiume Po

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A Piacenza chiuso il ponte provvisorio tra l'Emilia e la Lombardia a causa dell'alto livello raggiunto dal fiume. Rischio esondazioni anche in Friuli. Il Lago di Garda è al suo record stagionale. SEGUI LE PREVISIONI METEO DI SKY TG24

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E' chiuso al traffico da mezzogiorno il ponte provvisorio sul Po nei pressi di Piacenza, a causa del forte afflusso di acqua nel fiume per il maltermpo. La decisione è stata presa poco fa dalla Unità di crisi riunita in Prefettura a Piacenza sotto la presidenza del viceprefetto vicario Elio Faillaci. Il ponte dovrebbe restare chiuso più o meno per le prossime 48 ore, fino a cessata emergenza.

Da un monitoraggio effettuato dalla Coldiretti il livello idrometrico del fiume Po è salito di oltre un metro e mezzo in un solo giorno mentre il lago di Garda a Peschiera è al massimo storico per il periodo, a causa delle intense precipitazioni. La nota sottolinea come le piogge intense hanno provocato un innalzamento di laghi e fiumi con il livello idrometrico del fiume Po che al Ponte della Becca è salito di 1,6 metri in un giorno alle ore 8,00 del 5 maggio.

Nelle campagne - sottolinea la Coldiretti - è allarme per gli effetti delle esondazioni e delle frane sui terreni agricoli mentre il vento forte, le piogge violente e le grandinate mettono a rischio le colture orticole e frutticole oltre che ad ostacolare le semine del mais e di pomodoro. La pioggia in primavera è arrivata dopo un inverno che si è posizionato al secondo posto (dopo quello dello scorso anno) nella classifica dei più piovosi degli ultimi 30 anni, sulla base dei dati dell'Istituto di Scienze dell'atmosfera e del clima.

Ancora una giornata di pioggia in Piemonte. Il Bollettino diramato dall'Arpa regionale per le prossime 12 ore prevede, infatti, "precipitazioni diffuse di intesità forte sui settori pedemontani e pianeggianti compresi tra torinese e verbano, moderata altrove". La quota neve è prevista sui 1900-2000 metri nelle ore centrali della giornata, in successivo calo in serata sui 1700-1800 metri.

L'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha dichiarato lo "stato di preallerta" del sistema di Protezione civile nell'intero Friuli Venezia Giulia in considerazione della situazione meteo attesa dalla serata di oggi e sino a venerdì prossimo. Le previsioni meteorologiche confermano l'arrivo di un "fronte mediterraneo" con venti di scirocco che potrebbero portare a piogge, rovesci e temporali anche intensi ed abbondanti, soprattutto sulle Prealpi Carniche, con possibilità, tra l'altro, di neve sopra i 1.500 metri d'altezza.

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