Storace condannato a 1 anno e 6 mesi

L'ex governatore del Lazio Francesco Storace
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L'accusa era di aver interferito nelle elezioni regionali del 2005 quando era ancora governatore. Insieme a lui condannate altre sette persone. La difesa: "E' una sentenza politica". Botta e risposta con Alessandra Mussolini

L'ex governatore della Regione Lazio, Francesco Storace, è stato condannato ad 1 anno e sei mesi di reclusione, assieme ad altre sette persone, nell'ambito del processo nel cosiddetto Laziogate. La sentenza è stata letta questa mattina dal giudice monocratico Maria Buonaventura, della quarta sezione del Tribunale di Roma. L'ex governatore era accusato di aver chiesto ai suoi tecnici di introdursi abusivamente nell'anagrafe di Roma alla ricerca di eventuali firme false della lista di Alessandra Mussolini.

"Complimenti, questa è la giustizia italiana". Queste le parole di Francesco Storace subito dopo la lettura della sentenza nel processo sul Laziogate che lo condanna ad un anno e sei mesi di reclusione. Dal canto suo il legale del leader La Destra, Giosuè Naso, ha aggiunto che quella di oggi "è una sentenza politica come purtroppo temevamo. Si tratta di una decisione sconcertante in un processo politico durato 43 udienza in tre anni di dibattimento. Ora leggeremo le motivazioni della sentenza e proporremo appello".

Poco dopo, Alessandra Mussolini, intervistata ai microfoni di CNRmedia, ha commentato: "La giustizia ha lavorato bene, avevo ragione io, peccato che non si fara' neppure un giorno di prigione". "Mi avevano accusato di essermi inventata tutto - ha proseguito la parlamentare Pdl - è stato uno scandalo a livello mondiale ed eravamo di fronte ad una grave violazione della libertà democratica. E' bene che chi ha compiuto questi fatti riceva una sentenza di condanna, purtroppo però in Italia è così, Storace non andrà in galera. Ma è un monito che questo non capiti mai più".

Pronta, la replica dell'ex governatore del Lazio: "Se fossi un estremista ventenne - ha detto Storace - direi che le dichiarazioni di Mussolini sono infami. Ma poichè sono un attempato cinquantenne voglio mantenere il senso della misura. A Mussolini ricordo che non c'è stata nessuna condanna per manipolazione di firme false. Quindi, questa signora non sa di cosa parla. Oggi sono stati assolti quegli imputati per i quali era ipotizzata l'ipotesi di sabotaggio della lista Mussolini. Su questo il fatto non sussiste, quindi chi parla ora di sabotaggio si deve rivolgere alla proponente e non a noi perché la giustizia ha detto che il reato non c'e' stato e, del resto, lo commisero in varie parti d'Italia, quindi non c'è nessuna 'centrale romana'. Evidentemente - conclude Storace - Mussolini non sa che non c'è nemmeno un risarcimento da parte mia nei suoi confronti perché non è stata riconosciuta la parte civile".

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