Delitto Perugia, Amanda scrive ai genitori: "Sono innocente"

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Ospiti di un programma d'approfondimento italiano, Curt Knox e Edda Mellas hanno letto una lettera della figlia, condannata a 26 anni di reclusione per l'omicidio di Mez. La ragazza di Seattle ha scritto: "Non voglio la morte di nessuno"

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Dal carcere di Perugia, dov'è reclusa per l'omicidio di Meredith Kercher, Amanda Knox ha scritto ai suoi genitori per protestare la propria innocenza.

Ecco il contenuto della lettera: "Io non vorrei mai augurare dolore, morte, violenza a nessuno. Sono innocente e sono profondamente triste e addolorata per il fatto che Meredith, e tutti quelli che l'amavano, abbiano dovuto sopportare un dolore come questo. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno incoraggiata. Ho fiducia nei miei genitori e non vedo l'ora di rivedervi. Vi amo". 

La missiva è stata letta, in serata, da Curt Knox e Edda Mellas, genitori della studentessa di Seattle, che sono stati ospiti di un programma di approfondimento italiano in onda su Retequattro. Per il delitto di Meredith Amanda è stata condannata, in primo grado, a 26 anni di reclusione; 25 anni, invece, per il suo ex fidanzato Raffaele Sollecito e 16 anni, in appello, per l'ivoriano Rudy Guede.

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