Stragi di famiglia all'italiana

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Un 25 aprile di sangue con tre storie di efferatezza in tre diverse città della penisola. A Nuoro un 43enne ha ucciso a colpi di pistola sorella e cognato. Nell'Udinese un 39enne ha strangolato la moglie. Nel Torinese un uomo ha massacrato la consorte

Tre storie di violenza in famiglia, tre vicende di efferata crudeltà in tre diverse città della penisola, avvenute tutte nella serata del 25 aprile. Il primo dei tre delitti familiari s'è verificato intorno alle 19.00 a Feletto Umberto, in provincia di Udine,  dove il 39enne Salvatore Guadagno, al culmine d'una lite, ha ucciso la moglie strangolandola. L'uomo, di professione operaio, ha poi chiamato i carabinieri e s'è costituito.

A Nuoro, invece, duplice omicidio intorno alle 23.30. Il 43enne Giovanni Antonio Delogu ha ucciso a colpi di pistola la sorella Bastianina e il cognato Graziano Manca di fronte ai figli e agli altri parenti, che abitano nel palazzo. Secondo una prima ricostruzione  tra i tre c'era stata una lite furibonda a causa dell'imbrattamento di un muro. Benché il 113 fosse stato avvertito dalla donna, la coppia non ha avuto scampo di fronte al raptus di violenza dell'uomo.

Poco prima della mezzanotte, infine, la 43enne romena Alice Gabrilescu è stata ridotta in fin di vita dal marito a Nichelino, un comune della provincia di Torino. Attualmente ricercato dai carabinieri, l'uomo, di cui s'ignora l'identità, ha colpito ripetutamente la moglie con un martello e ha poi cercato di strangolarla con un filo di ferro. Alice è ricoverata in gravi condizioni presso l'ospedale Santa Croce di Moncalieri.

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