Maltempo, torna l’inverno per un paio di giorni

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In arrivo temporali al Nord e, dal 27 aprile, anche al Centro. Allerta della Protezione Civile per la perturbazione che investirà nelle prossime ore l'Italia settentrionale, provocando rovesci e precipitazioni. GUARDA LE PREVISIONI METEO


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Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse dalla serata del 26 aprile che prevede precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale localmente di forte intensità, sulle regioni del nord-ovest, che  potranno essere accompagnate da attività elettrica e forti raffiche di vento.

Forti temporali sono previsti in Lombardia sulle province di Como, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Milano, Pavia, Varese e parte dei territori di Bergamo, Brescia, Cremona e Sondrio. La fase acuta è attesa tra le 23 del 26 aprile  e le 10 del 27 aprile mattina. Lo ha reso noto la Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Lombardia.

In base alle previsioni elaborate da Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) della Lombardia e Servizio Meteorologico Regionale (SMR), l'ingresso in quota sulla nostra regione di aria moderatamente fredda ed instabile associata a una depressione sull'Europa Centrale determinerà fenomeni a prevalente carattere temporalesco, specie dalla serata di oggi. Temporali forti molto probabili e rinforzo dei venti al suolo in particolare su Prealpi, Pianura Occidentale e Oltrepò Pavese.

Nell'avviso di criticità emesso dalla Sala Operativa si raccomanda ai Presidi territoriali di prestare attenzione e un'adeguata attività di sorveglianza agli scenari di rischio temporali (rovesci intensi, fulmini, grandine e raffiche di vento), al riattivarsi di fenomeni franosi in zone assoggettate a questo rischio e ai possibili effetti di esondazione di corsi d'acqua appena a valle di significative riduzioni delle pendenze e nelle zone urbanizzate.  

A partire dal 27 aprile gli effetti della perturbazione si estenderanno anche alla regioni centrali e parte del Sud, con particolare riferimento ai settori tirrenici.

Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

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