Traffico aereo verso la normalità

1' di lettura

Voli regolari nello spazio aereo della Ue, ma in Svezia e Norvegia chiudono alcuni scali per il ritorno delle cenere. Alitalia ricorda che c'è tempo fino al 31 maggio per chiedere il rimborso del biglietto o riprogrammare il volo

TUTTE LE FOTO: dall'eruzione in Islanda al caos in aeroporti e stazioni
AGGIORNAMENTI: tutte le notizie sulla nube di cenere e i suoi effetti
FENOMENI NATURALI: l'album fotografico
BLOCCO AEREI: QUALI SONO I DIRITTI DEI PASSEGGERI


Si torna a volare in Europa, dopo una settimana di chiusura dei cieli a causa della nube di ceneri vulcaniche proveniente dall'Islanda.
Secondo l'agenzia europea per il traffico aereo Eurocontrol oggi dovrebbero essere operativi quasi il 100% dei voli. E in una nota aggiunge che quasi tutto lo spazio aereo europeo sotto i 20.000 piedi è praticabile.
Tuttavia, precisa ancora l'organismo europeo, "ci si può aspettare un piccolo numero di  cancellazioni dovute ad alcune limitate restrizione e a problemi  logistici delle compagnie aeree che stanno riprendendo gli orari  regolari". Al momento, comunque, si legge ancora nel comunicato, "quasi  tutto lo spazio aereo europeo è aperto, con poche eccezioni in parti  della Finlandia meridoniale, della Norvegia meridionale, della Scozia settentrionale e della Svezia occidentale.


Tutte le informazioni sui voli Alitalia
Notizie in tempo reale sui voli negli aeroporti di Venezia TesseraTorino Caselle - Bergamo Orio Al Serio - Bologna - Milano Linate e Malpensa - Roma Fiumicino (sito temporaneamente in manutenzione).

Diritti dei passeggeri -  In una nota, "Alitalia ricorda che a tutti i passeggeri coinvolti dalle cancellazioni dovute all'eruzione vulcanica garantisce il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia a voli alternativi o la possibilità di riprogrammare il volo, senza alcuna penale, entro il 31 maggio. Le istruzioni per i rimborsi sono fornite attraverso il sito Internet www.alitalia.it o attraverso il call center Alitalia al numero 06.2222

Il vulcano - L'ufficio meteorologico islandese ha spiegato che sebbene l'eruzione del vulcano sia ancora in corso sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull, a circa 120 chilometri a sudest della capitale Reykjavik, dal cratere viene emessa meno cenere e più lava, e la nube sprigionata è a una quota più bassa. "La nube è molto bassa, dunque la maggior parte delle cenere sta cadendo qui e si mantiene sotto i 6.000 metri", ha spiegato un funzionario dell'ufficio meteo. Un esperto dell'Organizzazione meteorologica mondiale ha detto ieri che un sistema di bassa pressione in movimento verso l'Islanda dovrebbe contribuire a disperdere le ceneri in pochi giorni, entro il fine settimana.

Il ritorno progressivo alla normalità ha condotto ad un primo bilancio dei danni: solo le compagnie aeree, stando alle stime di Iata, avrebbero perso quasi due miliardi di dollari.

Leggi tutto