Ventotene, si indaga sulle cause della tragedia

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Niente politici né telecamere venerdì ai funerali delle due studentesse di 14 anni uccise da una frana mentre erano in gita scolastica. Le famiglie di Sara e Francesca hanno deciso per una cerimonia privata nella chiesa del quartiere di Morena, a Roma

La spiaggia transennata e sotto sequestro, un'isola ancora in stato di choc e un via vai di investigatori e tecnici che stanno cercando la verita' sulla tragedia di Cala Rossano. Bisogna fare in fretta, accertare se esistono responsabilita' per la morte di Sara e Francesca, le due studentesse romane uccise dal crollo di una parte della roccia che sovrasta una delle spiagge più frequentate di Ventotene. Per questo ola procura di Latina ha aperto formalmente l'inchiesta ipotizzando i reati di duplice omicidio colposo e lesioni aggravate. Ma al momento, nel fascicolo, non ci sono indagati.

Oggi, si terrà una prima riunione tra i tecnici della Regione Lazio e del Ministero dell'Ambiente. L'incontro è stato concordato dopo un primo colloquio telefonico avvenuto nel tardo pomeriggio tra il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini ed il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo.

Dopo la morte di Francesca Colonnello e Sara Panuccio, la decisione della Regione Lazio e del Genio civile di far partire i lavori in due aree dell'isola di Ventotene, dove si erano verificate due frane, una un anno fa e l'altra il mese scorso.

Si corre ai ripari, su quest'isola lunga due chilometri e larga 800 nel punto massimo, anche se il sindaco Giuseppe Assenso ci tiene a sottolineare che il luogo dove è avvenuta la tragedia, Cala Rossano, come testimonia anche un documento sequestrato stamani dai Carabinieri in Comune (stilato dall'Autorità dei bacini regionali del Lazio), è una delle poche spiagge ritenute "sicure". Per oltre il 90% delle coste di Ventotene, infatti, vige il divieto di sostare e bagnarsi entro 50 metri dai costoni di tufo e roccia.
   
Venerdì a Roma si terranno i funerali delle due ragazzine. I genitori hanno scelto una cerimonia privata, senza la presenza di politici e autorità.

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