Strage di Viareggio, la procura indaga su sette persone

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Il procuratore capo di Lucca ha iscritto nel registro degli indagati le prime persone per la tragedia del 29 giugno 2009 che fece 32 morti. I reati ipotizzati sono: omicidio colposo plurimo, disastro e incendio colposo


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Sono sette, al momento, le persone iscritte nel registro degli indagati da parte della Procura della Repubblica di Lucca per la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009 in cui persero la vita 32 persone.

La conferma arriva direttamente dal procuratore capo Aldo Cicala che, in un incontro con la stampa, ha sottolineato che "il quadro non è ancora completo" e che "le indagini proseguono in maniera serrata". Il procuratore ha inoltre rivelato che le prime iscrizioni risalgono in realtà alla fine dell'anno scorso, ma che la notizia era stata tenuta riservata.

Quanto prima sono previsti degli accertamenti irripetibili e dunque a quel punto tutti gli indagati verranno a conoscenza del loro coinvolgimento nelle indagini. Le ipotesi di reato per le quali la Procura di Lucca indaga sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e incendio colposo".

Il neo presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato: "Credo che Viareggio, i suoi abitanti e soprattutto coloro che sono stati colpiti negli affetti più cari dalla tragedia del 29 giugno scorso, meritassero questo annuncio che finalmente la procura della Repubblica ha ritenuto di fare. I primi sette indagati per la strage di Viareggio rappresentano una notizia certamente positiva e sono il segnale che, nonostante la difficoltà e la complessità delle indagini, il quadro comincia a delinearsi".


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