Teramo, prete arrestato: Curia ha collaborato alle indagini

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Il sacerdote, in carcere per presunti abusi sessuali nei confronti di una bambina di 9 anni, era stato subito sospeso dall’ufficio. “La Curia non ha cercato di nascondere niente” ha detto il portavoce della diocesi della città abruzzese Gino Mecca

“La Curia è stata subito pronta, ha sospeso il sacerdote dall’ufficio, ha collaborato con le autorità giudiziarie. Si è messa subito a disposizione, non ha cercato di nascondere niente” lo ha detto il portavoce della diocesi Teramo – Atri Gino Mecca in merito all’arresto del missionario indiano arrestato ieri sera dai carabinieri con l’accusa di molestie sessuali ai danni di una bambina di 9 anni. A denunciare il fatto sono stati i genitori della bambina che avevano raccolto la confidenza della figlia. Secondo quanto si è appreso, il sacerdote si trovava nella Diocesi teramana sulla base di una convenzione tra quella di origine e quella locale. Era tornato in India - rientrando solo ieri in Italia, quando è stato arrestato - per una grave malattia della madre.

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