Verona, assassini catturati grazie ai video di sorveglianza

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Un omicidio compiuto tre anni fa è stato risolto grazie alla diffusione pubblica del video delle telecamere di sorveglianza. Diverse persone si sono presentate dicendo di riconoscere le due persone riprese, aiutando a chiudere un caso difficile

Nel gennaio scorso la procura di Verona diffonde un filmato in cui sono ritratti gli autori di un omicidio difficile da risolvere. Una tecnica già usata in precedenza dagli investigatori, quella di diffondere le immagini di autori di crimini nella speranza che qualche testimone si faccia avanti. E anche questa volta accade così.

Verona, novembre di tre anni fa. Alfredo Bettiolo  60 anni, titolare di un’agenzia di pratiche auto è al lavoro come tutti i giorni. Le telecamere di sorveglianza registrano due uomini che con il volto coperto entrano nella sua attività. Sono le otto di sera. Due colpi di calibro 22 stroncano la vita del Bettiolo. I due uomini escono dall’agenzia stando ancora ben attenti a coprirsi il volto con le sciarpe.

Dopo che gli investigatori diffondo le immagini delle telecamere di sorveglianza, diversi testimoni si fanno avanti dicendo di riconoscere nelle immagini Walter Begnini.

Attraverso l’arresto del Begnini  si arriva anche al suo complice nel delitto: Carlo Saltoriello. Entrambi arrestati e accusati di omicidio volontario, avrebbero commesso il delitto per dei contenziosi economici avuti con la vittima.  

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