Facebook: scherza sui preti pedofili. Assessore si dimette

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Miria Ronchetti, a capo delle Politiche Sociali di Carpi, ha lasciato l'incarico dopo aver scritto sul social network una battuta sui casi che hanno coinvolto la Chiesa. "E' venuto meno il rapporto fiduciario" ha detto il sindaco

Nel tempo dei social media la barriera tra pubblico e privato è diventato qualcosa di particolarmente ambiguo e sfuggente. E' una lezione che Miria Ronchetti, ormai ex assessore alle Politiche Sociali della giunta di Carpi ha imparato a proprie spese. Sul suo profilo di Facebook aveva riportato una battuta che circola molto in rete nelle ultime settimane: "Mi viene un pensierino molto cattivo, ma non è che i preti non vogliono l'aborto perché vogliono tanti bambini a loro diposizione?".

Su Facebook è possibile stabilire, modificando le regole della privacy, chi possa vedere i propri status o contenuti pubblicati. A differenza di quanto fanno quasi tutti, che li tengono riservati solo ai propri amici, la Ronchetti ha deciso di lasciare leggere a tutti gli utenti i propri cambiamenti di status. E la sua battuta non è dunque rimasta chiusa nella cerchia dei suoi circa 120 amici ma si è stata letta anche da altri, facendo esplodere le immancabili polemiche.

Il sindaco del comune in provincia di Modena, Enrico Campedelli, ha spiegato che "pur riconoscendo il lavoro prezioso svolto dall'assessore Ronchetti in questi mesi, e ringraziandola per la collaborazione prestata quanto avvenuto ha fatto venire meno il rapporto fiduciario che aveva portato alla sua nomina. Chi ricopre cariche istituzionali, a qualsiasi livello, non credo possa permettersi dichiarazioni come quelle pubblicate su Facebook".

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