Caso Claps, sotto sequestro la chiesa Santissima Trinità

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La chiesa di Potenza, dove nel sottotetto della canonica il 17 marzo scorso è stato trovato il cadavere di Elisa Claps, è stata posta sotto sequestro. L'unico indagato per violenza sessuale, omicidio e occultamento di cadavere è Danilo Restivo

Ulteriori sopralluoghi, dopo i 3  già effettuati, sono previsti nella chiesa della Santissima Trinità di Potenza, ora sotto sequestro per decisione della Procura generale  di Salerno. Nella chiesa è stato trovato il corpo di Elisa Claps, scomparsa il 12 settembre 1993. Dal momento del ritrovamento, avvenuto il 17 marzo, le indagini non hanno avuto soste. La polizia scientifica ha scandagliato il sottotetto ed altri ambienti della chiesa con  apparecchiature tecnologiche per cercare tracce che possono risalire anche a molti anni fa.

Tutte le tracce rilevate vengono ora attentamente analizzate nei laboratori scientifici della polizia per datarle e per stabilire se ci sono connessioni con l'omicidio di Elisa Claps. Sul fronte medico  legale si attendono ancora i risultati dell'autopsia che potrebbero  arrivare fra una decina di giorni dall'Istituto di medicina legale di  Bari. L'autopsia deve stabilire come e' stata uccisa Elisa Claps e se  c'e' stata violenza sessuale. Gli inquirenti, ad ogni modo, non hanno  dubbi che si sia trattato di una morte violenta.

Al centro dell'inchiesta coordinata dalla Procura di Salerno, vi è sempre Danilo Restivo, nel '93 ragazzo di 21 anni che disse di aver parlato con Elisa dietro l'altare e poi di averla vista uscire dalla chiesa in quella calda domenica mattina di settembre. Oggi è un cittadino inglese, residente a Bournemouth, nel Dorset, e unico indagato per omicidio, violenza sessuale e occultamento di cadavere.

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