Ru486, debutta in Italia la pillola abortiva

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Al via oggi la distribuzione della pillola abortiva negli ospedali italiani che ne hanno fatto richiesta. Intanto dal neo-governatore del Piemonte Roberto Cota arriva il primo stop

Ricovero ordinario di minimo tre giorni o in day hospital. E' questa, sostanzialmente, la scelta che le Regioni devono assumere rispetto alla somministrazione della pillola abortiva RU486 . Una scelta che spetta solo a loro perché la gestione della sanità sul territorio è materia esclusiva regionale. L'unico vincolo che hanno le Regioni è rappresentato dalla legge 194 sull'aborto, entro la quale devono muoversi. E' chiaro però che la 194 disciplina l'interruzione di gravidanza prospettando la soluzione chirurgica e non quella farmacologica messa in campo dalla RU486.

Su questo fronte le Regioni stanno procedendo un pò in ordine sparso e solo alcune hanno già emanato disposizioni in merito.
In particolare, Lombardia, Toscana e Veneto hanno deciso per il ricovero ordinario per tutta la durata dell'interruzione di gravidanza (normalmente tre giorni).
Emilia Romagna, Piemonte e Provincia autonoma di Trento, hanno optato al Day Hospital: in questo caso, scatta però un apposito protocollo per monitorare la donna, anche al di fuori dell'ospedale, per l'arco di tempo necessario all'aborto.

A parte queste sei Regioni, le altre devono ancora predisporre una propria normativa che indichi quale via di somministrazione adottare. Alcuni enti hanno preferito rimandare la scelta a dopo le elezioni. Altre aspettano indicazioni da Roma. Va detto che difficilmente su questa materia potrà arrivare una circolare ministeriale o un testo del governo, proprio in forza della competenza esclusiva affidata alla Regioni su questo terreno. Anche eventuali linee guida potrebbero semmai trovare una sede di confronto nella Conferenza Stato-Regioni, come aveva chiarito nei mesi scorsi il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.

Intanto, dal neoleletto governatore del Piemonte Roberto Cota è arrivato il primo stop alla Ru486: " Cercherò di tenere in magazzino le pillole abortive arrivate in Piemonte" .

Ru486, a Milano i primi ordini




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