Mafia, azzerati i vertici del clan Falsone

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Maxi blitz dei carabinieri, che hanno arrestato nella città siciliana i "colonnelli" del 39enne superlatitante, considerato il capo di Cosa Nostra locale. Otto gli arresti, mentre un nono indagato è riuscito a fuggire ed è ricercato

Maxi blitz dei carabinieri, nella notte tra il 25 e il 26 marzo, contro i vertici del clan Falzone d'Agrigento. Otto le persone arrestate, mentre un nono indagato è riuscito a fuggire ed è ricercato. Tra le persone finite in cella spiccano i nomi di vecchi uomini d'onore come il 70enne Diego Lo Giudice di Canicattì e il 43enne Francesco Giacchino Cottitto di Montechiaro. A Catania i militari dell'arma hanno, invece, arrestato l'imprenditore Ferdinando Bonanno.  Nel corso dell'operazione sono state sequestrate due imprese, riconducibili al boss superlatitante Giuseppe Falsone. Figlio dell'ex capo mafia di Campobello di Licata, il 39enne capo di Cosa Nostra agrigentina deve scontare una condanna all'ergastolo per l'omicidio dell'assassino del padre e del fratello nonché per traffico internazionale di stupefacenti.

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