Caso Marrazzo, carabiniere indagato per morte pusher Cafasso

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E' il maresciallo Testini, uno dei quattro militari coinvolti nell'inchiesta sul presunto ricatto all'ex presidente della Regione Lazio. L'avvocato della famiglia di Brenda: troppe coincidenze

CASO MARRAZZO, L'ALBUM FOTOGRAFICO

Svolta importante nell'inchiesta sulla morte di Gianguerino Cafasso, il pusher del caso Marrazzo deceduto a Roma per overdose, lo scorso 12 settembre, in una stanza dell'hotel Romulus sulla Salaria. E' indagato per omicidio volontario il maresciallo della compagnia Trionfale Nicola Testini, già arrestato con tre carabinieri e poi scarcerato per i presunti ricatti che portarono alle dimissioni dell'ex presidente della Regione Lazio. Ad accusare il militare è Jennifer, la trans fidanzata del pusher, che era in sua compagnia il 12 settembre ma non consumò la sostanza stupefacente. Secondo quanto raccontato dalla transessuale alla procura di Roma, a portare la droga killer sarebbe stato proprio uno dei quattro carabinieri. Dagli esami tossicologici è risultato che a uccidere Cafasso fu una dose letale di eroina, mascherata con una sostanza che la facesse somigliare alla cocaina. La svolta nelle indagini riapre, adesso, anche il caso della misteriosa morte di Brenda, la transessuale trovata morta per asfissia nel proprio appartamento.

L'AVVOCATO DI BRENDA: TROPPE COINCIDENZE




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