Elisa Claps, si cerca la verità

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Dureranno circa un mese gli accertamenti medico-legali sul corpo ritrovato in una chiesa di Potenza. Gli esami dovranno accertare che il cadavere sia quello della ragazza scomparsa 17 anni fa e far luce su come sia stata uccisa

Nell'Istituto di medicina legale al Policlinico di Bari oggi è stato il giorno dell'autopsia sui resti di Elisa Claps, la ragazza scomparsa il 12 settembre del 1993 e presumibilmente uccisa nello stesso giorno. Il cadavere è stato scoperto nella chiesa della Santissima Trinità dove, ipotizzano gli inquirenti, è sempre stato per tutto questo tempo. L'equipe di medicina legale dell'Università di Bari è guidata dal professor Francesco Introna. Entro venti giorni si conosceranno i risultati degli esami necroscopi, eseguiti al Policlinico di Bari.

In base al conferimento di incarico della Direzione distrettuale antimafia di Salerno, competente sull'inchiesta, l'autopsia dovrà innanzitutto identificare ufficialmente il corpo attraverso l'esame del dna, dato che finora l'identificazione è avvenuta solo attraverso il riconoscimento degli oggetti presenti vicino al cadavere (occhiali, orecchini, maglione intrecciato) da parte dei familiari. L'autopsia dovrà accertare come la ragazza è stata uccisa e se ci sono segni di violenza sessuale. Agli esami partecipano un perito della famiglia e uno di Danilo Restivo, unico indagato per l'omicidio della ragazza. Il pm di Salerno, Rosa Volpe, segue attentamente l'evolversi della vicenda.

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